Favola moralista o elogio della gioventù deregolata contemporanea? Analisi di un film che sa come strizzare l'occhio a tutti i trend della nostra epoca.
Abusiva, palazzinara, ricca di acronimi e centri commerciali e onomastica stradale dedicata a papi e attori morti: un libro mette a nudo la peggio Roma.
Perché non provare ad alternare opinioni e editoriali dei "soliti" noti con voci differenti? Iniziamo noi, dal prossimo numero di Studio.
Note sparse su una delle grandi attese della stagione, il nuovo lavoro di Joseph Kosinski, costato 120 milioni di dollari ma un po' noioso.
Ci stiamo mangiando il design? Divoriamo mobili ed estetizziamo il cibo, una mostra spiega che succede se le portate dal tavolo finiscono nelle teche.
Un tempo popolato di grandi personaggi e sinonimo di stile, poi sport in crisi di immagine. Oggi sembrano tornare i tempi d'oro.
Intervista con Gianluigi Ricuperati sul suo ultimo romanzo, La produzione di meraviglia (Mondadori) in libreria da oggi.
La calzatura ibrida che, dopo gli sfarzi del Re Sole, significa understatement: simbolo politico, che accomuna la Tatcher alla commessa.