Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
La fotografia di Assad in costume da bagno è diventata uno dei simboli della caduta di Aleppo
È ormai destino che ogni volta vada a finire così, che ogni momento storico finisca cristallizzato in un meme. Nella memoria collettiva, cosa resterà della presa di Aleppo da parte dei ribelli che combattono contro il governo di Bashar al-Assad? Resterà una foto, ma non una come quelle che si stanno scattando in questi giorni in Georgia né una di quelle che hanno segnato la storia del Novecento. Resterà una foto, che è già diventata meme: ritrae un giovane Assad in costume da bagno, in compagnia di un gruppo di amici, impegnato in una gita in barca al mare/al lago/al fiume.
A photo found by Syrian rebels in the presidential palace in Aleppo. pic.twitter.com/WriGIFODDq
— Abd alhade alani (@abdalhadealani) December 5, 2024
Stando alle ricostruzioni giornalistiche, la foto è stata trovata dai ribelli che lunedì 2 dicembre hanno fatto irruzione nell’ex residenza di Assad ad Aleppo, la seconda più grande città della Siria, recentemente riconquistata in un assalto guidato dai miliziani di Hayat Tahrir al-Sham. L’ingresso dei ribelli nel palazzo è stato ripreso e trasmesso dagli stessi ribelli (qui ne potete vedere una parte): è in quel momento che uno dei miliziani avrebbe trovato in una stanza una serie di vecchie foto di Assad in compagnia di familiari e amici. Da lì a ritrovarsi nel feed social un giovane Assad a petto nudo e con addosso un costume slip è stato un attimo.
Ma mentre internet si diverte a paragonare l’Assad ritratto in quella foto al mostruoso Offspring di Alien: Romulus, in Siria la guerra civile è ricominciata – non è mai finita, in realtà – e gli scontri si fanno sempre più duri ogni giorno che passa. Hayat Tahrir al-Sham – considerata un’organizzazione terroristica da Unione Europea, Regno Unito, Stati Uniti e Canada – avanza, l’obiettivo adesso è arrivare a Damasco, prendere la città, rovesciare il governo Assad. Quest’ultimo, forte anche del sostegno di Russia e Iran, continua a dirsi sicuro che le forze armate respingeranno anche questo attacco dei ribelli e porranno fine, stavolta definitivamente, alla guerra civile. Una guerra che, dal marzo 2011 a oggi, ha causato più di 300 mila morti tra i civili e costretto sei milioni e mezzo di persone a fuggire all’estero, sperando di essere accolte come rifugiati.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.