Hype ↓
04:39 sabato 22 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

In Argentina delle fan di Taylor Swift sono accampate da 5 mesi in attesa del concerto

03 Novembre 2023

L’Eras Tour di Taylor Swift sta per arrivare allo stadio Monumental di Buenos Aires e, a giudicare dalla dedizione quasi patologica dimostrata dai fan, viene da dire menomale (per loro). Malgrado le tre date argentine siano previste dal 9 all’11 di novembre, Pitchfork ha scoperto che centinaia di fan sono accampati da giugno davanti ai cancelli dello stadio dove si terrà il concerto. Si tratta soprattutto di giovani ragazze, tutte maggiorenni. Una di loro ha raccontato che le prime ad arrivare, quelle che nel tempo sono diventate le organizzatrici di questo gruppo, hanno sviluppato un sistema “meritocratico” (su Twitter qualcuno ha fatto trapelare alcune delle regole) per determinare chi, nel fatidico giorno, avrà diritto a entrare prima: più tempo si passa nella tenda, più si procede nella fila.

Vale la pena sottolineare che nessuna vive da giugno nelle tende, c’è chi studia, chi lavora, chi banalmente ha degli impegni. A ciascuna sono stati assegnati dei turni, infatti l’importante è che la tenda non resti mai vuota, altrimenti si rischia di perdere il posto. Alcune delle regole farebbero accapponare la pelle alla maggior parte delle persone: passare tutta la notte nella tenda assicura il doppio delle ore, così come le ore passate sotto alla pioggia. C’è già chi l’ha trasformato in un business: Debora e Sofia gestiscono l’account Twitter “Acampo x vos” (“Mi accampo per te”), dove offrono di tenere il posto ai fan che vivono in altre regioni, con tariffe orarie. Una ragazza ha ammesso di non aver mai detto al padre dove sta passando i suoi pomeriggi, di solito gli racconta di essere a casa di un’amica che abita vicino allo stadio. Non cedono nemmeno di fronte alle orde di tifosi che si riversano nello stadio in occasione delle partite di calcio e che di solito causano non pochi problemi di sicurezza.

E cosa si fa nelle tende? C’è chi studia, chi fa braccialetti, chi ordina da mangiare e chi fa amicizia con perfette sconosciute. Una di loro ha detto che non le piace sapere che il concerto è così vicino, la vita a casa non le manca e non è pronta ad abbandonare le amiche che ha conosciuto in tenda. C’è anche chi, non capacitandosi di quello che queste swifties stanno facendo, le insulta. Non avete di meglio da fare, chiede qualcuno. Andate a lavorare, intima qualcun altro. Ma parlando di sé stessa, Swift le aveva avvertite, «It must be exhausting always rooting for the anti-hero». 

Articoli Suggeriti
Belli e sudati

La crisi climatica ci sta costringendo a scendere a patti con il più detestato e perseguitato dei fluidi corporei, il sudore. Benvenuti, dunque, nell'era dello sweatcore.

La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater

Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.