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Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Tre giovani business che vogliono cambiare le regole, dal vivo, con Studio e Apple

Nello store Apple di piazza Liberty a Milano, nei primi tre giovedì di marzo Rivista Studio racconterà i protagonisti di tre realtà imprenditoriali che hanno innovato i propri ambiti.

di Studio
13 Febbraio 2023

Negli ultimi anni, nel mercato del lavoro, stiamo vedendo una piccola rivoluzione: sempre più persone, mese dopo mese, scelgono di mettersi in proprio, lasciando impieghi istituzionali, per dedicarsi a un progetto personale, un sogno da costruire in autonomia. Spesso queste imprese hanno una vocazione fortemente innovativa, sia per come sono costruite, sia per gli obiettivi a cui mirano. Da Studio siamo, da sempre, attenti alle novità più entusiasmanti in ogni campo, e quello imprenditoriale non fa eccezione. Per questo, i primi tre giovedì di marzo, abbiamo curato, insieme ad Apple, una serie di workshop per raccontare tre realtà che ci piacciono e ci ispirano.

Nello store Apple di piazza Liberty a Milano, Rivista Studio presenta tre realtà che hanno innovato i propri ambiti, e lo fa con i fondatori o le fondatrici delle suddette. Si inizia da Ruggero Pietromarchi, co-fondatore e direttore creativo di Threes Production, e quindi la mente dietro il festival Terraforma; si prosegue con Monica Malatesta e Simone Marchini di MalaTesta Literary Agency, l’agenzia letteraria più interessante del momento in Italia, che sta collezionando premi e adattamenti con autori e autrici tra cui Paolo Cognetti, Paolo Giordano, Michela Marzano, Silvia Avallone, Marco Missiroli. Concludiamo con Giulia e Camilla Venturini, fondatrici del brand di accessori (e soprattutto borse) MEDEA, che unisce moda e arte contemporanea.

Terraforma è un festival nato nel 2014 che ha portato, ogni estate, musica sperimentale e cultura della sostenibilità nella splendida cornice di Villa Arconati, nei dintorni di Milano. Natura, musica e senso di comunità sono le colonne della filosofia del festival, e il co-fondatore Ruggero Pietromarchi coinvolgerà i partecipanti a costruire un loro festival, identificando una location, un tema musicale e un supporto visivo.

MalaTesta è un’agenzia letteraria di nuova generazione, che ha vinto premi prestigiosi sia in Italia che all’estero, ottenendo anche diversi adattamenti dei libri rappresentati in forma audiovisiva. Tra i premi vinti dalle autrici e dagli autori di MalaTesta ci sono lo Strega, il Campiello, il Bancarella, il Mondello, il Médicis étranger. Nell’incontro, scopriremo come si accompagna una storia dall’ideazione al successo.

MEDEA è uno dei brand di accessori più interessante degli ultimi anni. Fondato nel 2018 dalle gemelle Camilla e Giulia, è diventato famoso con un modello tanto semplice quanto “disruptive” di borsa, ispirato a un sacchetto di carta. Oggi la linea si è ampliata parecchio, e sta per allargarsi a scarpe e orologi. Il caso di MEDEA è particolarmente interessante perché intervengono, nel processo creativo, realtà e artisti diversi, che interpretano la borsa secondo la loro visione. È successo con Nan Goldin, Judith Bernstein, ma anche con l’ong Mediterranea Saving Humans.

Per partecipare alle sessioni è sufficiente registrarsi sul sito Apple, gratuitamente. Il calendario è il seguente:

La tua idea di festival con Threes Production (Terraforma), il 2 marzo dalle 18:30 — Iscrizioni qui
Una conversazione con MalaTesta Literary Agency il 9 marzo, dalle 18:30 — Iscrizioni qui
Crea l’identità del tuo brand con MEDEA, il 16 marzo, dalle 18:30 — Iscrizioni qui

Il link generale per le iscrizioni è il seguente, e da qui potete scegliere quale sessione preferite.

Ci vediamo in piazza Liberty!

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