L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Tre giovani business che vogliono cambiare le regole, dal vivo, con Studio e Apple
Nello store Apple di piazza Liberty a Milano, nei primi tre giovedì di marzo Rivista Studio racconterà i protagonisti di tre realtà imprenditoriali che hanno innovato i propri ambiti.
Negli ultimi anni, nel mercato del lavoro, stiamo vedendo una piccola rivoluzione: sempre più persone, mese dopo mese, scelgono di mettersi in proprio, lasciando impieghi istituzionali, per dedicarsi a un progetto personale, un sogno da costruire in autonomia. Spesso queste imprese hanno una vocazione fortemente innovativa, sia per come sono costruite, sia per gli obiettivi a cui mirano. Da Studio siamo, da sempre, attenti alle novità più entusiasmanti in ogni campo, e quello imprenditoriale non fa eccezione. Per questo, i primi tre giovedì di marzo, abbiamo curato, insieme ad Apple, una serie di workshop per raccontare tre realtà che ci piacciono e ci ispirano.
Nello store Apple di piazza Liberty a Milano, Rivista Studio presenta tre realtà che hanno innovato i propri ambiti, e lo fa con i fondatori o le fondatrici delle suddette. Si inizia da Ruggero Pietromarchi, co-fondatore e direttore creativo di Threes Production, e quindi la mente dietro il festival Terraforma; si prosegue con Monica Malatesta e Simone Marchini di MalaTesta Literary Agency, l’agenzia letteraria più interessante del momento in Italia, che sta collezionando premi e adattamenti con autori e autrici tra cui Paolo Cognetti, Paolo Giordano, Michela Marzano, Silvia Avallone, Marco Missiroli. Concludiamo con Giulia e Camilla Venturini, fondatrici del brand di accessori (e soprattutto borse) MEDEA, che unisce moda e arte contemporanea.
Terraforma è un festival nato nel 2014 che ha portato, ogni estate, musica sperimentale e cultura della sostenibilità nella splendida cornice di Villa Arconati, nei dintorni di Milano. Natura, musica e senso di comunità sono le colonne della filosofia del festival, e il co-fondatore Ruggero Pietromarchi coinvolgerà i partecipanti a costruire un loro festival, identificando una location, un tema musicale e un supporto visivo.
MalaTesta è un’agenzia letteraria di nuova generazione, che ha vinto premi prestigiosi sia in Italia che all’estero, ottenendo anche diversi adattamenti dei libri rappresentati in forma audiovisiva. Tra i premi vinti dalle autrici e dagli autori di MalaTesta ci sono lo Strega, il Campiello, il Bancarella, il Mondello, il Médicis étranger. Nell’incontro, scopriremo come si accompagna una storia dall’ideazione al successo.
MEDEA è uno dei brand di accessori più interessante degli ultimi anni. Fondato nel 2018 dalle gemelle Camilla e Giulia, è diventato famoso con un modello tanto semplice quanto “disruptive” di borsa, ispirato a un sacchetto di carta. Oggi la linea si è ampliata parecchio, e sta per allargarsi a scarpe e orologi. Il caso di MEDEA è particolarmente interessante perché intervengono, nel processo creativo, realtà e artisti diversi, che interpretano la borsa secondo la loro visione. È successo con Nan Goldin, Judith Bernstein, ma anche con l’ong Mediterranea Saving Humans.
Per partecipare alle sessioni è sufficiente registrarsi sul sito Apple, gratuitamente. Il calendario è il seguente:
La tua idea di festival con Threes Production (Terraforma), il 2 marzo dalle 18:30 — Iscrizioni qui
Una conversazione con MalaTesta Literary Agency il 9 marzo, dalle 18:30 — Iscrizioni qui
Crea l’identità del tuo brand con MEDEA, il 16 marzo, dalle 18:30 — Iscrizioni qui
Il link generale per le iscrizioni è il seguente, e da qui potete scegliere quale sessione preferite.
Ci vediamo in piazza Liberty!
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.