Il Vaticano vuole fare santo Gaudí
L'architetto è stato dichiarato "venerabile servo di Dio", primo passo del processo di canonizzazione.
Per Gaudí la Sagrada Família non era soltanto un progetto architettonico, ma una missione spirituale: dopo il 1914 e fino alla sua morte nel 1926, l’architetto abbandonò quasi tutti gli altri progetti per dedicarsi esclusivamente alla basilica, che considerava “un’offerta a Dio”. Gaudí trascorse gli ultimi anni della sua vita dormendo nel suo studio, rifuggendo i beni materiali e dedicando tutto il suo tempo libero alla preghiera e alla costruzione della sua opera.
Come ha sottolineato anche il Guardian, è dal 2003 che i devoti della Gaudí Beatification Society (più di ottantamila persone sparse in tutto il mondo) chiedono che l’architetto catalano venga proclamato santo, sottolineando come la meravigliosa architettura della Sagrada Família, la più grande chiesa cattolica romana incompiuta al mondo, abbia convinto diversi fedeli a convertirsi al cattolicesimo. Ora, oltre trent’anni dopo l’apertura della causa di beatificazione, lunedì 14 aprile il Vaticano ha annunciato che per Antoni Gaudí è iniziato il processo di canonizzazione.
In un comunicato stampa diffuso dalla Santa Sede si legge che Papa Francesco ha riconosciuto le «eroiche virtù» dell’architetto, che adesso vanta anche il titolo di venerabile servo di Dio. Si tratta del primo, importante passo in un processo che, se tutto dovesse andare come i “devoti” di Gaudí sperano, porterà alla canonizzazione. Dopo essere diventato venerabile servo di Dio, infatti, il percorso prevede la beatificazione e infine la canonizzazione.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.