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07:58 giovedì 8 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

“L’Amour Toujours” di Gigi D’Agostino è diventato l’inno dell’ultradestra europea

10 Giugno 2024

Nemmeno gli osservatori più attenti della politica europea si sarebbero aspettati che la colonna sonora del trionfo elettorale delle destre sarebbe stata “L’Amour Toujours” di Gigi D’Agostino. Ma lo sappiamo che ormai quasi tutto è possibile in politica, e a pensarci bene questa non è nemmeno una delle cose più stupefacenti (surreali, in realtà è questa la parola giusta) che abbiamo visto in questa campagna elettorale. Certo, se si fossero limitati a cantare la canzone non ce la saremmo presa tanto, anzi, sarebbe stata pure una consolazione: l’Europa morirà di destra ma almeno morirà ballando. E invece no, i destrorsi di tutto il continente hanno dovuto proporre il loro remix del classico di Gigi D’Ag: il titolo ufficioso è “ausländer raus”, la scelta germanofona è dovuta al fatto che il diritto d’autore su questo remix appartiene all’estrema destra tedesca di cui tanto stiamo (purtroppo) parlando in queste ore. La traduzione: “stranieri via”, casomai qualcuno non avesse chiaro il programma politico di questi vocalist dilettanti.

Che la “canzone” abbia superato i confini della Germania lo dimostra il fatto che l’ultima reinterpretazione sia stata quella di un parlamentare svedese: si chiama David Lång, esponente dei Democratici Svedesi – è sempre curioso osservare come le tendenze democratiche di questi partiti si fermino alla loro denominazione – ed è stato ripreso mentre si esibiva nella sua interpretazione di “ausländer raus” durante una diretta elettorale. Quando si è accorto che un giornalista lo stava riprendendo, la compostissima reazione di Lång è stata: «Oh, cazzo, ma mi stai registrando?», dopodiché si è lanciato sul reporter nel tentativo di strappargli la videocamera. Non ci è riuscito, si è arreso, e poco dopo ha lasciato – immaginiamo caldamente invitato dai colleghi, che non volevano altre rogne – la festa dei Democratici Svedesi. Non sappiamo come sia proseguita la serata di Lång: forse è andato al karaoke, dove in tutta riservatezza ha potuto sfogare i suoi istinti canori.

https://www.youtube.com/watch?v=xZZztdyd0PQ

La capogruppo dei Democratici Svedesi ha commentato l’accaduto dicendo che Lång aveva eccessivamente approfittato dei drink offerti nel rinfresco e che, anche da sobrio, è una persona con un naturale talento per la buffoneria. «Gliene parlerò domani [oggi, ndr] e gli dirò che mi aspetto di meglio da lui in futuro». Possibile anche che in futuro episodi come questo vengano limitati dalla repressione legislativa: “ausländer raus” sta riscuotendo un tale successo che in Germania già si parla di provvedimenti a riguardo. Gli organizzatori dell’Oktoberfest, per esempio, hanno già detto che hanno intenzione di vietarne l’esecuzione durante l’evento.

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