Cosa abbiamo letto a febbraio in redazione.
Scritto con Ottessa Moshfegh, interpretato da Josh O’Connor, Saoirse Ronan e Jessie Buckley: il nuovo film di Alice Rohrwacher è già uno dei più attesi dell’anno
Ad aprile la regista inizierà le riprese dell'adattamento di The Three Incestuous Sisters, fiaba gotica scritta e illustrata da Audrey Niffenegger.
Ad aprile inizieranno le riprese del nuovo film di Alice Rohrwacher e, date le premesse, si preannuncia già come il progetto più ambizioso della sua carriera. È stata Deadline a svelare che si tratterà del libero adattamento di una fiaba gotica per adulti illustrata intitolata Three Incestuous Sisters. Il libro, scritto e illustrato nel 2005 da Audrey Niffenegger (autrice nota anche per il romanzo La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo), sembra il punto di partenza perfetto per esaltare le atmosfere e la sensibilità della regista, che ne ha curato la sceneggiatura insieme all’autrice Ottessa Moshfegh.
Il volume combina brevi didascalie e illustrazioni dai toni gotici realizzate dalla stessa Niffenegger, con un’atmosfera fiabesca e dark. Date queste premesse, alcune testate come World of Reel ipotizzano possa trattarsi del film muto a cui la regista di La Chimera aveva rivelato di star lavorando da tempo. Le tre sorelle del titolo, Bettine, Mimi e Charlie, hanno ognuna una qualità: bellezza, intelligenza e talento. Sono cresciute isolate dal mondo in una grande casa di famiglia, costrendo una sorellanza strettissima che diventa via via problematica quando entra nella loro vita un ragazzo di cui finiscono per innamorarsi. A impressionare è anche il cast già annunciato, che vede il ritorno della collaborazione tra la regista e Josh O’Connor.
A interpretare le tre sorelle saranno tre star internazionali come Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Jessie Buckley, quest’ultima attualmente in corsa per un Oscar da protagonista per Hamnet.
Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.