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20:13 martedì 3 febbraio 2026
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.

Africa rossa

Immagini da una mostra a Londra che raccontano l'affascinante rapporto tra Unione sovietica e Africa post-coloniale.

08 Marzo 2016

Un’interessante mostra alla Calvert 22 di Londra, inaugurata il 4 febbraio, racconta attraverso materiali fotografici e video il rapporto controverso e in fondo poco esplorato tra Unione sovietica e Paesi africani (di cui presentiamo qui alcune immagini).

Il celeberrimo dossier Mitrokhin conosciuto in Italia per altre e più interne ragioni ha rivelato l’opera di infiltrazione che lo spionaggio sovietico operò in epoca post-coloniale. Il Kgb lavorò inizialmente, anche attraverso investimenti in denaro, nelle ex-colonie francesi della Guinea e del Mali, mentre governi comunisti salirono al potere in Angola, Mozambico ed Etiopia nel 1974.

Il Paese in cui i rapporti con l’Urss si sono rivelati più forti e fecondi è stato però il Sudafrica, dove il partito comunista locale ha dato all’Arican National Congress, oggetto peraltro di finanziamenti da parte russa, numerosi esponenti, tra cui il presidente MbeKi, successore di Mandela.

In un articolo sulla mostra scritto dalla storica Julia Lovell per l’Economist si sottolinea come l’esibizione non riesca a costruire «una narrazione chiara e lineare della storia del comunismo in Africa, omettendo una larga parte delle vicende», tuttavia mette insieme una mole sufficiente di immagini affascinanti in grado di coinvolgere lo spettatore con questa sorprendente e importante storia che offre anche una chiave interpretativa per capire l’Africa del presente.

Red Africa. A season on the legacy of cultural relationships between Africa, the Soviet Union and related countries during the Cold War (4 Feb — 3 Apr 2016, Calvert 22 Foundation)

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