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18:57 martedì 3 febbraio 2026
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.

L’insospettabile boom dei pagamenti da mobile in Somalia

26 Febbraio 2016

Meno banche, più telefoni: la Somalia, uno dei paesi più poveri dell’Africa sub-Sahariana, sta vivendo un boom di pagamenti da mobile. Il 40 per cento della popolazione adulta infatti utilizza pagamenti da mobile, mentre, stando a quanto riporta il sito Quartz, a Mogadiscio «il contante sta scomparendo, le carte di credito sono superflue, e le spese giornaliere avvengono in digitale».

Se i somali stanno passando ai pagamenti in digitale, e in particolare da mobile, è soprattutto per una questione di infrastrutture: il sistema bancario nel Paese è infatti molto carente, dunque effettuare pagamenti con carte di credito è assai difficile, e anche ritirare contanti in zone remote può essere complicato, per non parlare del fatto che girare con denaro in contante può comportare dei rischi.

A ben vedere, i pagamenti da mobile si stanno diffondendo soprattutto nei Paesi dove le infrastrutture sono più carenti. Nel 2013 il Kenya è diventato la nazione al mondo dove la più alta percentuale di transizioni di denaro avviene da mobile. Il 2015, stando a quanto riporta Tech Crunch, è stato un anno di grande espansione per il mobile payment in diversi Paesi in via di sviluppo, incluso il Bangladesh. «I pagamenti da mobile non richiedono un conto in banca […] infatti la maggior parte degli utenti sono precisamente quel genere di persone che sono rimaste escluse dal sistema bancario tradizionale, perché considerati clienti poco appetibili»

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