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05:50 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Perché gli americani bevono sempre più acqua minerale italiana?

01 Dicembre 2014

L’esportazione di acqua minerale italiana verso gli Stati Uniti è in costante crescita. Lo stesso si può dire delle acque minerali francesi, che però restano leggermente meno diffuse negli Usa rispetto ai brand italiani.

Lo si può vedere da questo grafico qui sotto, realizzato dalla rivista Quartz a partire dai dati del Central Bureau of Statistics, l’equivalente Usa dell’Istat: tra il 2006 e il 2013 (l’ultimo anno per cui esistono dati disponibili), gli americani hanno importato sempre più acque minerali straniere, prevalentemente da Italia, Francia e… dalle isole Fiji, nazione del Pacifico che dagli anni Novanta ha lanciato un ampio business sulle proprie acque minerali, imbottigliate in California.

L’aumento di consumo di acqua minerale d’importazione coincide a un aumento del consumo generale di acqua minerale: gli americani bevono sempre più acqua in bottiglia e sempre meno acqua dal rubinetto: tra il 2011 e il 2012 infatti il consumo è aumentato di quasi il sette per cento (gli ultimi dati risalgono al 2013).

Inoltre le acque d’importazione, e in particolare quelle europee, sono considerate di qualità superiore. Un prodotto particolarmente desiderabile per i consumatori senza problemi di budget, alla ricerca di uno stile di vita “continentale”. A Los Angeles per esempio c’è un ristorante che offre un’amplissima selezione, una ventina circa, di acque minerali, prevalentemente d’importazione, con tanto di menù apposito (le immagini che vedete qui sopra provengono da quel menù).

Il consumo di acqua in bottiglia, e in particolare da quella importata da luoghi lontani, è criticato da alcuni ecologisti, a causa dell’impatto della plastica sull’ambiente e delle emissioni associate al trasporto.

(via)

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