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11:19 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Quale smartphone è più utilizzato nelle metropoli mondiali?

24 Giugno 2013

Una partnership tra la società di analisi di dati social Gnip, quella di mappe MapBox e l’ex capo del settore dati di Google, Eric Fischer, ha costruito una mappa interattiva che rappresenta graficamente l’uso di dispositivi iPhone, Android e Blackberry nel mondo. Per farlo si sono serviti di un database di circa 3 miliardi di tweet geotaggati dal settembre 2011 a oggi. La legenda utilizzata è rosso per gli iPhone, verde per Android e viola per Blackberry.

I risultati sono sorprendenti: un trend generale vede gli iPhone come maggiormente diffusi nelle zone dove il reddito medio è più alto – che sembrerebbe confermare l’assunto che vede negli iPhone un oggetto da status symbol – mentre gli smartphone targati Android prevalgono nelle periferie e fuori dai grandi centri urbani.

In Italia i dispositivi iOS hanno la meglio senza una reale concorrenza da parte dei competitor (se non nei centri di Milano  e Roma, dove si segnala un uso massiccio di Blackberry).

Ecco Milano.

E Roma.

Qui invece si può notare com’è la situazione a Londra, nel Regno Unito. Nella City prevale il viola.

Questa invece è New York. Come si può notare, nel cuore finanziario di Manhattan ad averla vinta sono i Blackberry.

Ma, parlando di Blackberry, Giacarta (capitale dell’Indonesia) sembra mostrare una particolare propensione all’utilizzo degli smartphone della società canadese.

(via)

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