Hype ↓
11:43 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Quale smartphone è più utilizzato nelle metropoli mondiali?

24 Giugno 2013

Una partnership tra la società di analisi di dati social Gnip, quella di mappe MapBox e l’ex capo del settore dati di Google, Eric Fischer, ha costruito una mappa interattiva che rappresenta graficamente l’uso di dispositivi iPhone, Android e Blackberry nel mondo. Per farlo si sono serviti di un database di circa 3 miliardi di tweet geotaggati dal settembre 2011 a oggi. La legenda utilizzata è rosso per gli iPhone, verde per Android e viola per Blackberry.

I risultati sono sorprendenti: un trend generale vede gli iPhone come maggiormente diffusi nelle zone dove il reddito medio è più alto – che sembrerebbe confermare l’assunto che vede negli iPhone un oggetto da status symbol – mentre gli smartphone targati Android prevalgono nelle periferie e fuori dai grandi centri urbani.

In Italia i dispositivi iOS hanno la meglio senza una reale concorrenza da parte dei competitor (se non nei centri di Milano  e Roma, dove si segnala un uso massiccio di Blackberry).

Ecco Milano.

E Roma.

Qui invece si può notare com’è la situazione a Londra, nel Regno Unito. Nella City prevale il viola.

Questa invece è New York. Come si può notare, nel cuore finanziario di Manhattan ad averla vinta sono i Blackberry.

Ma, parlando di Blackberry, Giacarta (capitale dell’Indonesia) sembra mostrare una particolare propensione all’utilizzo degli smartphone della società canadese.

(via)

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.