Hype ↓
08:54 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Il linguaggio dei gatti, in un video

24 Luglio 2015

Schermata 2015-07-24 a 10.41.25Il linguaggio dei gatti è molto più complesso di quanto non si potrebbe pensare. “Science of Us,” il blog di scienze del New York mag, ha dedicato uno dei suoi video al tema. Molti pensano che, quando i gatti fanno le fusa, è semplicemente perché sono felici. In realtà, spiega il video, è più complicato. «Le ricerche dimostrano che in effetti i gatti fanno le fusa quando sono felici, ma che lo fanno anche quando sono feriti o ammalati. Significa che vogliono che tu gli stia vicino, che sia per coccolarli o per curarli. In altre parole, le fusa significano: per favore non andare via».

Altra cosa da sapere: i gatti non fanno mai “miao” per comunicare tra di loro. Pare infatti che questo verso sia «un comportamento che hanno adottato per parlare agli umani». Inoltre, spiega il video, «non esiste alcun “miao” universale: è un linguaggio creato su misura per il padrone». Infatti alcuni studi suggeriscono che solo il proprietario di un gatto è capace di capire per quale ragione il suo gatto fa miao, cioè se sta chiedendo cibo, aiuto o semplicemente compagnia.

Conclusione? «La prossima volta che qualcuno ti prende in giro per essere un amante dei gatti, pensa: quella persone non sarà mai in grado, letteralmente, di capire il tuo gatto»

(via)

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.