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12:43 martedì 30 giugno 2026
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
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Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.

L’impressionante distacco del ghiaccio in Groenlandia

24 Febbraio 2014

In inglese si chiama «ice calving», in italiano è traducibile come «distacco del ghiaccio»: è il fenomeno per cui una grossa porzione di ghiaccio si distacca da un ghiacciaio. Nella regione artica fenomeni come questo avvengono, ultimamente, con una certa frequenza, e questo è fonte di preoccupazione tra molti scienziati. Dal distacco del ghiaccio nascono spesso i famosi iceberg, ma può essere anche causa di nascita di growler o bergy bit, frammenti più o meno grandi di masse ghiacciate.

Il fotografo e regista James Balog ha girato un intero documentario sul fenomeno, dal titolo Chasing Ice. Le immagini mostrano il distacco di una massa di ghiaccio da un ghiacciaio della Groenlandia  occidentale, un evento durato ben 75 minuti (preceduto da un grande rumore, tipico del fenomeno) e che si è svolto su di una superficie pari, più o meno, alla grandezza di Manhattan.

Negli ultimi anni, i ghiacciai artici stanno perdendo circa 50 metri di superficie all’anno.

(via)

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