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18:49 sabato 24 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

Gli antichi Egizi costruivano gioielli usando meteoriti

31 Maggio 2013

Un’antica perla egizia, parte di una tomba di 5.000 anni fa, sarebbe stata costruita a partire da un meteorite. Lo sostiene una ricerca di un gruppo di egittologi.

L’oggetto ornamentale, ritrovato nel 1911 nel cimitero di Gerzeh – a circa 70 chilometri dal Cairo – è stato datato tra il 3600 e il 3350 a.C.; all’epoca l’età del ferro egizia era ancora lontana da venire, e il sito archeologico rappresenta la testimonianza più antica dell’uso esteso di questo metallo in Egitto.

Poco dopo il ritrovamento, gli scienziati dell’epoca scoprirono che l’oggetto era ricco di nichel – un materiale presente nei meteoriti di composizione ferrosa. Tuttavia anni dopo la connessione venne negata, quando si suggerì che la presenza di questo elemento chimico fosse da imputare a un processo di fusione.

Oggi un’equipe di studiosi dell’università di Manchester ha analizzato la perla con l’ausilio di un microscopio elettronico e uno scanner ai raggi X; a loro dire, il verdetto originario sarebbe quello giusto: il gioiello è stato costruito a partire da un meteorite.

C’è di più: analizzato al microscopio, il materiale ha rivelato una struttura detta di Widmanstätten – una conformazione dei cristalli tipica dei meteoriti che si sono raffreddati a ritmo lentissimo all’interno di asteroidi – che testimonia la sua provenienza dal periodo in cui si è formato il sistema solare.

Joyce Tyldesley, una degli egittologi che si è occupata della ricerca, ha dichiarato: «Oggi vediamo il ferro soprattutto come un metallo pratico e di poco valore, ma per gli antichi Egizi, al contrario, era un materiale raro e prezioso: siccome cadeva dal cielo, doveva sicuramente avere qualche proprietà soprannaturale.»

(via)

Nell’immagine qui sopra, la perla del cimitero di Gerzeh

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