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12:50 mercoledì 11 febbraio 2026
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Demolire un grattacielo senza fare rumore (video)

16 Gennaio 2013

Una volta costruito un grattacielo, è difficile liberarsene. Ci sono vari metodi di demolizioni ma in molti casi producono troppo rumore e nubi di detriti, un vero problema se la costruzione si trova nel centro di una città. Taisei Corp è una società giapponese che ha messo a punto una tecnica in grado di demolire palazzi piano per piano. Velocemente, senza fare rumore e limitando il polverone. Il segreto sta nella costruzione di una “gabbia” che viene fatta calare dall’alto verso il basso. Si tratta di una scatola chiusa, che permette di limitare di molti decibel e il fumo fino al 90%. Come ha spiegato Hideki Ichihara della Taisei al Japan Times, il metodo può essere utilizzato solo nei grattacieli alti almeno 100 metri ma considerato il numero di strutture simili che ci sono nel solo Giappone tutto il mondo, è un ottimo risultato.

Il video mostra la demolizione controllata e “green” del Grand Prince Hotel Akasaka, un palazzo in centro a Tokyo.

 

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.