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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Gli edit “anonimi” che il Congresso Usa fa su Wikipedia

14 Luglio 2014

Ogni giorno, dagli indirizzi IP collegati al Congresso Usa e organizzazioni governative, piovono numerose “correzioni” a varie pagine di Wikipedia: alcune di queste riguardano temi cari alla classe politica, altri invece sono imprevedibili e difficilmente spiegabili. @congressedit è un account Twitter che si preoccupa di seguire questi “edit” rendendoli pubblici; il progetto è nato pochi giorni fa seguendo l’esempio di quello relativo al Parlamento britannico (@parliamentedits). Finora il risultato è stato molto interessante e ha inspirato esperimenti simili in Australia (@AussieParlEdits), Germania (@bundesedit) e altri Paesi.

Origliare queste attività sull’Enciclopedia è molto utile per capire come il potere politico utilizza l’enciclopedia online – uno dei siti più consultati del mondo – in funzione di propaganda. Gli edit si dividono in più categorie: ci sono quelli al 100% politici, come quello sulla città di Corpus Christi, in Texas, a cui è stato aggiunto il nome di un parlamentare che lì vi è stato eletto:

una modifica ovvia e quasi necessaria, che si affianca ad un altro tipo, come quella fatta alla voce relativa alla maschera da cavallo, a cui è stato aggiunto il particolare dell’incontro tra il presidente Obama e un suo supporter che ne indossava una;

esistono poi edit più criptici, come quello alla voce riguardante la Isle de France, antico nome delle Mauritius – un edit che riguarda le guerre Napoleoniche.

(via)

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