Hype ↓
21:46 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Se l’uomo non ha l’osso del pene è colpa della monogamia

14 Dicembre 2016

Conosciuto con il nome scientifico di baculum, nei mammifieri l’osso penico varia moltissimo in forme e dimensioni da specie a specie e in alcune non è presente affatto: per esempio, com’è noto, negli uomini. Adesso uno studio pubblicato in Proceedings of the Royal Society, e riportato da Guardian, Economist, Gizmodo e altri, spiega cosa ha fatto sì che l’uomo non abbia questa parte dell’apparato scheletrico. E la risposta è: la monogamia.

La studio ha messo in relazione la lunghezza dell’osso penico – otto millimetri nei bonobo e sessanta centimetri nei trichechi per fare due esempi –  con il loro comportamento sessuale e ha trovato una diretta corrispondenza tra lunghezza e promiscuità: nel senso che quanto più il maschio di una specie è promiscuo, più il suo osso penico è lungo.

La corrispondenza ha una spiegazione tecnica: gli animali con ossi penici più lunghi sono quelli che impiegano più di tre minuti per accoppiarsi. Il che spiega la co-autrice dello studio Matilda Brindle a The Conversation: «Non è affatto una maniera per trascorrere un bel pomeriggio, ma un modo per il maschio di tenere la femmina lontana dalla competizione nel corso dell’atto sessuale in modo che non possa accoppiarsi con nessun altro prima che il liquido seminale faccia il suo lavoro».

Gli scienziati teorizzano che la specie umana ha perso l’osso quando, 1,9 milioni di anni fa, la monogamia si è affermata come comportamento prevalente e quindi i maschi non avevano più bisogno di tenere la femmina lontana da altre “tentazioni”; in ogni caso la femmina “tende” ad accoppiarsi con un uomo alla volta e questo è il motivo per cui la durata media del tempo che va da penetrazione a eiaculazione nell’uomo è minore di due minuti.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero