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Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

Se l’uomo non ha l’osso del pene è colpa della monogamia

14 Dicembre 2016

Conosciuto con il nome scientifico di baculum, nei mammifieri l’osso penico varia moltissimo in forme e dimensioni da specie a specie e in alcune non è presente affatto: per esempio, com’è noto, negli uomini. Adesso uno studio pubblicato in Proceedings of the Royal Society, e riportato da Guardian, Economist, Gizmodo e altri, spiega cosa ha fatto sì che l’uomo non abbia questa parte dell’apparato scheletrico. E la risposta è: la monogamia.

La studio ha messo in relazione la lunghezza dell’osso penico – otto millimetri nei bonobo e sessanta centimetri nei trichechi per fare due esempi –  con il loro comportamento sessuale e ha trovato una diretta corrispondenza tra lunghezza e promiscuità: nel senso che quanto più il maschio di una specie è promiscuo, più il suo osso penico è lungo.

La corrispondenza ha una spiegazione tecnica: gli animali con ossi penici più lunghi sono quelli che impiegano più di tre minuti per accoppiarsi. Il che spiega la co-autrice dello studio Matilda Brindle a The Conversation: «Non è affatto una maniera per trascorrere un bel pomeriggio, ma un modo per il maschio di tenere la femmina lontana dalla competizione nel corso dell’atto sessuale in modo che non possa accoppiarsi con nessun altro prima che il liquido seminale faccia il suo lavoro».

Gli scienziati teorizzano che la specie umana ha perso l’osso quando, 1,9 milioni di anni fa, la monogamia si è affermata come comportamento prevalente e quindi i maschi non avevano più bisogno di tenere la femmina lontana da altre “tentazioni”; in ogni caso la femmina “tende” ad accoppiarsi con un uomo alla volta e questo è il motivo per cui la durata media del tempo che va da penetrazione a eiaculazione nell’uomo è minore di due minuti.

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