Hype ↓
18:54 martedì 10 febbraio 2026
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.

La storia di Althea Gibson, la tennista che ha ispirato il look di Zendaya in Challengers

16 Aprile 2024

«Non importa quali risultati raggiungi, qualcuno ti ha aiutato», twittava Zendaya nel 2014. Come ha riportato El Pais, la citazione era di Althea Gibson, prima tennista afroamericana della Storia a vincere uno Slam. Nata a Silver, nella Carolina del Sud, nel 1927, Gibson divenne un fenomeno negli anni ’50, vincendo trofei ai Campionati internazionali francesi di tennis, ora conosciuti come Roland Garros, Wimbledon e US Open. Quasi 70 anni dopo, continua a essere un modello, a cui Zendaya ha reso omaggio anche attraverso i look indossati durante il press tour di quello che Luca Guadagnino ha definito «la sua prima commedia». Lo stylist di Zendaya, Law Roach, ha confermato sul suo account Instagram che l’outfit indossato da Zendaya a Monaco si ispira proprio ai look di Gibson, e l’ha fatto ringraziando il brand svizzero di abbigliamento sportivo On per aver ricreato il look della tennista, pubblicando diverse sue fotografie (e anche un breve video) insieme a quelle dell’attrice.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Law Roach (@luxurylaw)

Althea Gibson nasce il 25 agosto 1927 da Daniel Gibson e Annie Bell, coppia di genitori che raccolgono cotone nei campi della Carolina del Sud e nel 1930 si trasferiscono ad Harlem, New York. Il debutto ufficiale come tennista professionista di Althea Gibson avviene il 22 agosto 1950, con la partecipazione ai campionati USA a Forrest Hills.  Gibson ottiene la vittoria in due set contro Barbara Knapp. Nel 1956 batte Angela Mortimer agli Open di Francia, e per due anni consecutivi vince gli U.S. Open (nel 1957 e 1958) rispettivamente contro Louise Brough e Darlene Hard. Stessa doppia vittoria arriva a Wimbledon, diventando nel biennio 1957-58 la numero uno del ranking mondiale. Tra le sue famose dichiarazioni, c’è quella con cui commentò il suo passaggio dal tennis dilettantistico a quello professionistico: «È bellissimo essere la regina del tennis, ma non puoi mangiare una corona, e non puoi neanche mandare un pezzo di trono per pagare le tasse. Il padrone di casa, il panettiere e quelli del fisco sono un po’ strani: vogliono i soldi in contanti… io regno su un conto in banca vuoto e non posso pretendere di riempirlo giocando nel circuito dilettantistico».

Per chi ancora non l’avesse capito (considerando che Zendaya è stata anche ospite da Fabio Fazio domenica 14 aprile ormai l’informazione dovrebbe aver raggiunto un po’ tutti), Challengers è la storia di un triangolo amoroso tra giocatori di tennis professionisti. Il trailer, di cui abbiamo già parlato qui, ci presenta la talentuosa allenatrice ed ex campionessa Tashi, interpretata da Zendaya, Art (il marito di Tashi, interpretato da Mike Faist) e Patrick (Josh O’Connor). Scritto da Justin Kuritzk, con le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross – nel trailer possiamo ascoltare una notevole cover di “S & M” di Rihanna – il film è stato riassunto da Guadagnino come il racconto di «tre personaggi meravigliosamente complessi e profondamente incasinati, tre personaggi che amo moltissimo».

Articoli Suggeriti
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox

L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

La mostra Beyond Performance Exhibit di Moncler è un viaggio nella storia del brand, dalla montagna di Alberto Tomba ai paninari milanesi

Dall'8 al 28 febbraio, all'hotel Portrait di Milano, Moncler ripercorre più di 70 anni della sua storia, dalle origini ai Giochi Olimpici di Milano Cortina.

Leggi anche ↓
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox

L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

La mostra Beyond Performance Exhibit di Moncler è un viaggio nella storia del brand, dalla montagna di Alberto Tomba ai paninari milanesi

Dall'8 al 28 febbraio, all'hotel Portrait di Milano, Moncler ripercorre più di 70 anni della sua storia, dalle origini ai Giochi Olimpici di Milano Cortina.

Bad Bunny e l’Halftime Show del Super Bowl sono stati solo gli ultimi tasselli del grande piano di Zara

Un percorso di riposizionamento estetico "facilitato" dai migliori del settore e dagli scivoloni delle maison: perché Zara sul più grande palco al mondo era un finale prevedibile, ma che ha comunque sorpreso tutti.

Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante

Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.

Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara

Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

Moda e intelligenza artificiale devono ancora decidere se si amano o si odiano

Se l'utilizzo dell'AI da parte dei brand, sino ad oggi, ha avuto esiti alterni, sui social e tra le nuove generazioni di fotografi sta nascendo un movimento di ribellione estetica