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05:24 sabato 28 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

La storia di Althea Gibson, la tennista che ha ispirato il look di Zendaya in Challengers

16 Aprile 2024

«Non importa quali risultati raggiungi, qualcuno ti ha aiutato», twittava Zendaya nel 2014. Come ha riportato El Pais, la citazione era di Althea Gibson, prima tennista afroamericana della Storia a vincere uno Slam. Nata a Silver, nella Carolina del Sud, nel 1927, Gibson divenne un fenomeno negli anni ’50, vincendo trofei ai Campionati internazionali francesi di tennis, ora conosciuti come Roland Garros, Wimbledon e US Open. Quasi 70 anni dopo, continua a essere un modello, a cui Zendaya ha reso omaggio anche attraverso i look indossati durante il press tour di quello che Luca Guadagnino ha definito «la sua prima commedia». Lo stylist di Zendaya, Law Roach, ha confermato sul suo account Instagram che l’outfit indossato da Zendaya a Monaco si ispira proprio ai look di Gibson, e l’ha fatto ringraziando il brand svizzero di abbigliamento sportivo On per aver ricreato il look della tennista, pubblicando diverse sue fotografie (e anche un breve video) insieme a quelle dell’attrice.

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Althea Gibson nasce il 25 agosto 1927 da Daniel Gibson e Annie Bell, coppia di genitori che raccolgono cotone nei campi della Carolina del Sud e nel 1930 si trasferiscono ad Harlem, New York. Il debutto ufficiale come tennista professionista di Althea Gibson avviene il 22 agosto 1950, con la partecipazione ai campionati USA a Forrest Hills.  Gibson ottiene la vittoria in due set contro Barbara Knapp. Nel 1956 batte Angela Mortimer agli Open di Francia, e per due anni consecutivi vince gli U.S. Open (nel 1957 e 1958) rispettivamente contro Louise Brough e Darlene Hard. Stessa doppia vittoria arriva a Wimbledon, diventando nel biennio 1957-58 la numero uno del ranking mondiale. Tra le sue famose dichiarazioni, c’è quella con cui commentò il suo passaggio dal tennis dilettantistico a quello professionistico: «È bellissimo essere la regina del tennis, ma non puoi mangiare una corona, e non puoi neanche mandare un pezzo di trono per pagare le tasse. Il padrone di casa, il panettiere e quelli del fisco sono un po’ strani: vogliono i soldi in contanti… io regno su un conto in banca vuoto e non posso pretendere di riempirlo giocando nel circuito dilettantistico».

Per chi ancora non l’avesse capito (considerando che Zendaya è stata anche ospite da Fabio Fazio domenica 14 aprile ormai l’informazione dovrebbe aver raggiunto un po’ tutti), Challengers è la storia di un triangolo amoroso tra giocatori di tennis professionisti. Il trailer, di cui abbiamo già parlato qui, ci presenta la talentuosa allenatrice ed ex campionessa Tashi, interpretata da Zendaya, Art (il marito di Tashi, interpretato da Mike Faist) e Patrick (Josh O’Connor). Scritto da Justin Kuritzk, con le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross – nel trailer possiamo ascoltare una notevole cover di “S & M” di Rihanna – il film è stato riassunto da Guadagnino come il racconto di «tre personaggi meravigliosamente complessi e profondamente incasinati, tre personaggi che amo moltissimo».

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