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15:33 giovedì 5 febbraio 2026
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio. La sua prima sfilata potrebbe arrivare già a settembre.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
Il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.

Netflix ha prodotto una serie basata sul cartone animato Winx

11 Dicembre 2020

Che siate stati costretti davanti alla tv con la forza da sorelle o fratelli o che siate stati genitori di figli pre adolescenti nel primo decennio del 2000 la sigla martellante «Siamo noi le Winx Fonte di energia» non può esservi sfuggita. La serie animata Winx Club è stata un piccolo miracolo italiano: creata da Iginio Straffi e prodotta in co-produzione con Rai prima e Nickelodeon dopo, la serie è diventata un fenomeno mondiale, trasmessa in 150 Paesi, da cui sono stati prodotti tre film, un fumetto, un parco a tema e migliaia di spettacoli. Debutterà il 22 gennaio su Netflix la versione in “carne ossa” delle fate Winx: una serie prodotta da Archery Pictures Production in associazione con Rainbow e sarà composta da una stagione di sei episodi. 

Artefice della trasposizione da cartone animato a serie per ragazzi è Brian Young, celebre showrunner autore della serie The Vampire Diaries e re dall’era di Twilight dei fandom sexy-horror. Come si intravede nel trailer lanciato di recente, Fate: The Winx Saga racconta le vicende di cinque fate studentesse di Alfea, un famoso collegio di magia, tra sentimenti, nemici e dinamiche da studenti (il riferimento a Harry Potter è voluto) le fate dovranno imparare a gestire i loro poteri e sfruttarli per combattere dei mostri che minacciano Oltre Mondo, la loro città. Nel cast compare nel ruolo principale di Bloom, leader del gruppo e Fata della Fiamma del Drago, Hannah van der Westhuysen, conosciuta per The Fugitives, mentre nel ruolo di Terra c’è Eliot Salt, di Normal People, insieme a un cast enorme di giovani leve che secondo il Guardian promettono molto bene. 

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