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In Scozia c’è una libreria di cui si può diventare gestori affittandola su Airbnb

11 Aprile 2023

La piccola città di Wigtown, nel sud ovest della Scozia, offre ai turisti la possibilità di godersi una settimana di vacanza sul mare e l’occasione di cimentarsi per una settimana con il mestiere del libraio, contemporaneamente. Nella città, infatti, si trova la libreria Open Book, che è sia un appartamento a disposizione per l’affitto breve su Airbnb che una libreria. Chi desidera godersi allo stesso tempo la possibilità e l’occasione di cui sopra, può affittare l’immobile per una settimana di vacanza e diventare così per sette giorni anche il libraio locale. Nessun impegno a lungo termine, ovviamente: alla fine della settimana si restituiscono al proprietario sia le chiavi della casa che quelle della libreria, che torna poi a disposizione del prossimo inquilino/libraio.

Per chi decidesse di trascorrere le ferie a Wigtown, la settimana funziona così: il nuovo e provvisorio proprietario della libreria potrà decidere tutto dell’organizzazione della stessa, dagli orari e giorni di apertura agli eventi da organizzare passando per gli ospiti da accogliere. Tra le possibilità messe a disposizione c’è anche quella di non fare assolutamente nulla: è già successo in passato, infatti, che gli inquilini della casa-libreria non prendessero alcuna iniziativa commerciale di nessun tipo ma passassero tutto il loro tempo a sfogliare i libri a disposizione di Open Book. La cosa, secondo quanto racconta Atlas Obscura, fa tutto sommato poca differenza: alla fine gli abitanti di Wigtown entrano nella libreria anche solo per incontrare e conoscere il libraio della settimana.

Wigtown, tra l’altro, è nota per essere la Scotland’s National Book Town: a fronte di una popolazione di meno di mille persone, infatti, vi si trovano  quasi una dozzina di librerie. Anche per questo, ogni anno in città viene organizzato il Wigtown Book Festival, un evento che attira ogni anno decine di migliaia di visitatori provenienti da tutto il Regno unito. A occuparsi dell’organizzazione del festival sono le stesse persone che seguono l’affitto della libreria Open Book su Airbnb.

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