È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera
Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
A Milano la primavera si celebra in Triennale, negli spazi di Voce. Da venerdì 20 a domenica 22 marzo arriva Equinozio, un’inedita tre giorni di concerti, performance e talk, ideata da Carlo Antonelli, per celebrare negli spazi di Voce l’inizio della primavera. Equinozio permetterà a tutti i partecipanti di immergersi in suoni e incontri concepiti per essere una «lunga e leggera progressione di danze». Un invito a muoversi, ascoltare e condividere esperienze senza barriere di genere o generazione.
Il palinsesto della prima edizione di Equinozio prevede una serie di appuntamenti che spaziano da concerti a dj set, passando per installazioni, talk e listening session. La musica, selezionata da Antonelli, inizierà con il duo italiano Voices from the Lake (formato da Donato Dozzy e Neel), venerdì 20 marzo a partire dalle 21. Sabato 21, l’esplorazione multimediale è guidata da I Canzonieri (Emiliano Maggi e Cosimo Damiano) e dalle trame musicali di Canva6, arricchite dalla listening session di Nicolò Porcelluzzi e dal closing set notturno di Matteo Pit. La domenica prosegue nel segno della ricerca con il dj set di Industria Indipendente insieme a Silvia Calderoni, per poi confluire nell’atto finale: l’ascolto di Cosmic Pulses, di Karlheinz Stockhausen (una delle ultime opere del compositore tedesco che forse più di tutti è stato in grado di creare un ponte tra musica elettronica e linguaggi contemporanei). Presentata da Angela Ida De Benedictis e Francesco Giomi, l’opera chiuderà la manifestazione alle ore 23:00.
Ad accompagnare le serate di Equinozio, per tutta la tre giorni ci saranno le installazioni Your Hidden Sound di Micol Assael e Pane dal bosco di Chandra Candiani, oltre a una serie di incontri condotti da Carlo Antonelli dedicati al tema del risveglio e dei suoi risvolti scientifici e teoretici. Questi incontri, intitolati Cosmis Pulse, vedranno protagonisti il paesaggista e scrittore Antonio Perazzi e Sarah Shin (venerdì 20), l’artista e designer Vittorio Maria Dal Maso aka 700×100 (sabato 21), l’astrofisica Ersilia Vaudo, il filosofo Federico Campagna e il fisico Tommaso Calarco, direttore dell’Institute for Quantum Control del Peter Grünberg Institute di Jülich (domenica 22). Tutti gli appuntamenti di Equinozio sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti previa registrazione sul sito triennale.org, con la sola eccezione dei due concerti di Voices from the Lake (24 euro) e I Canzonieri, Canva6, Matteo Pit (20 euro), in vendita, sempre sul sito.
È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.