Hype ↓
18:06 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Vocabolario minimo del trumpismo

10 Marzo 2017

Il presidente Donald Trump e i suoi consiglieri hanno stravolto Washington (e il mondo) sotto diversi punti di vista, uno dei quali riguarda il linguaggio: Stephen Bannon, Stephen Miller e gli altri sono portavoce di una retorica nazionalista e populista inedita per i palazzi del potere americano, e il Washington Post ha provato a comporre un glossario dei loro termini prediletti, provenienti dal vocabolario dell’estrema destra e dell’estrema sinistra. Ne abbiamo ripresi tre.

Nazionalismo economico – Sia Bannon che Miller hanno descritto le politiche trumpiane in riferimento al nazionalismo economico: uscita dai trattati internazionali, opposizione alla libera circolazione delle merci con un ritorno a un protezionismo de facto, che punti tramite tasse a dazi a far tornare in America le aziende americane delocalizzate all’estero (con relativa crescita di posti di lavoro sul suo americano). La maggior parte degli economisti ha un’idea negativa di questa prospettiva, e sostiene che, più che alla globalizzazione, la crisi dei posti di lavoro è da attribuire all’automazione tecnologica.

Donald Trump Holds Campaign Rally In Warren, Michigan

Nemici del popolo – Dall’antica Roma alle purghe staliniane, la definizione di “nemici del popolo” ha aiutato dittatori e corpi rivoluzionari a indicare un settore della popolazione a cui addossare le colpe dello status quo, e quindi spesso da epurare. Nato nella Russia postrivoluzionaria, Vladi­mir Lenin usò il termine per perseguitare i suoi avversari politici, «proprietari terrieri e capitalisti» nelle sue stesse parole; già nel 1956 Chruscev lo proibì, spiegando che era stato «introdotto specificamente per l’obiettivo di eliminare fisicamente» le persone sgradite.

Corporativista – Per quanto i suoi consiglieri e i suoi supporter siano fermamente convinti del fatto che Trump sia un nemico pugnace delle corporation, durante la sua lunga carriera da imprenditore impegnato in politica, il miliardario ha difeso più e più volte provvedimenti come sussidi pubblici alle imprese. Prima di lui, sia a destra che a sinistra, il titolo è stato usato per posizionarsi in antitesi a personaggi politici visti – o caricaturati – come al soldo del capitale e dei profitti economici: il trattamento è toccato sia a George W. Bush che a Barack Obama. Nel glossario trumpista, è un modo per opporsi alle politiche di delocalizzazione che creano lavoro all’estero. «Il corporativismo una volta era un sinonimo di America», ha detto al Washington Post un membro senior dell’amministrazione; «ma poi è arrivata la globalizzazione, e le corporation hanno smesso di coincidere col Paese».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.