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23:20 lunedì 16 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Da un pic-nic all’universo: un video del ’77 diventa virale

25 Agosto 2016

Da un picnic nel parco di Chicago a 100 milioni di anni luce lontano dalla Terra in pochi minuti, e poi ancora dallo spazio cosmico più remoto al picnic, questa volta in pochi secondi.

Powers of Ten, un breve documentario del 1977 che sta avendo successo su YouTube a decenni di distanza, mostra cosa succede se si allarga (idealmente) un’inquadratura per dieci alla diciannovesima volte. Si comincia, per l’appunto, con una normalissima immagine di una coppia che sta facendo un pic-nic, e con un graduale zoom-out si passa a un’inquadratura del parco dall’alto, poi a Chicago vista dall’alto, alla Terra vista dallo spazio, al Sistema solare, alla nostra galassia, e infine a uno spazio cosmico prevalentemente vuoto.

Poi la stessa inquadratura viene nuovamente stretta, ma questa volta con uno zoom-in molto più rapido, fino a ritornare all’immagine iniziale nel giro di pochi secondi. Lo zoom-in procede quindi oltre, fino a inquadrare le cellule della mano dell’uomo della coppia e addirittura una singola particella, un neutrone, che compone una di esse.

I due autori del documentario, commissionato dall’Ibm, sono i due celebri architetti e designer, marito e moglie, Charles e Ray Eames. La coppia utilizzò le potenze di dieci per aiutare a comprendere l’immensità dell’universo. Si tratta, come si spiega nei titoli di testa, di «un film che si occupa della relatività delle dimensioni delle cose nell’universo e dell’effetto di aggiungere uno zero». Il video, che dura poco meno di dieci minuti è stato postato su YouTube nel 2010 ed è stato visto quattro milioni di volte. Molto più recentemente l’ha ripostato sul proprio sito la rivista Aeon con il titolo “The classic 1977 film that put the vastness of the universe into perspective”.

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