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07:35 martedì 19 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

Valentino e Camera della moda supporteranno i giovani designer su Instagram

09 Dicembre 2021

Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, ha appena annunciato che i canali digitali del marchio ospiteranno di volta in volta un giovane designer a cominciare dalla prossima stagione. La decisione nasce dalla volontà di Piccioli, di Valentino e Camera della moda di aprire le porte dei loro luoghi digitali – e in particolare dell’account Instagram @maisonvalentino, che conta quasi 16 milioni di follower – offrendo l’opportunità a queste giovani voci di presentare il loro lavoro e messaggio, raggiungendo così un pubblico più vasto. Il primo appuntamento è previsto durante la Milano Fashion Week che si terrà alla fine di febbraio 2022 e il primo designer scelto da Piccioli sarà Marco Rambaldi.

La decisione di iniziare con Rambaldi, classe 1990, è legata al suo lavoro di rappresentazione dell’umano attraverso casting inclusivi e rappresentativi di una generazione sempre più consapevole, ma anche dalla volontà di Piccioli di essere parte attiva del sistema moda italiano, anche grazie alle preziose esperienze accumulate negli ultimi due anni, in cui il marchio, che tradizionalmente sfila a Parigi, ha organizzato degli eventi speciali all’interno della settimana della moda di Milano. Nelle parole di Piccioli: «Essere parte di un sistema moda è molto più di uno statement. Essere membri della Fédération de la Haute Couture et de la Mode e di Camera nazionale della moda italiana dà alla Maison Valentino e agli altri brand la possibilità di costruire nuove opportunità e strategie per la nostra industria. Aver avuto la possibilità di portare le mie collezioni di pret-à-porter a Milano, nel settembre 2020 e nel marzo 2021, mi ha fatto capire quanta vita e quante vibrazioni questa città ha da offrire in termini di creatività e di nuove idee».

Per tutti questi motivi, il brand collabora con Camera della moda per selezionare un designer emergente ogni stagione e funzionare così da «amplificatore» attraverso i propri canali social. «Abbiamo deciso di selezionare i designer per una condivisione del sistema valoriale. La sfilata di Marco Rambaldi in via Lecco è stata una celebrazione forte dell’umano ed una visione di bellezza caleidoscopica. Per questo motivo abbiamo deciso di iniziare un nuovo progetto partendo dalla sua collezione, e sono sicuro che sarà solo l’inizio di qualcosa che darà nuove energie e nuove ispirazioni a tutti noi», ha concluso Piccioli.

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