Hype ↓
18:40 giovedì 4 giugno 2026
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.

Valentino e Camera della moda supporteranno i giovani designer su Instagram

09 Dicembre 2021

Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, ha appena annunciato che i canali digitali del marchio ospiteranno di volta in volta un giovane designer a cominciare dalla prossima stagione. La decisione nasce dalla volontà di Piccioli, di Valentino e Camera della moda di aprire le porte dei loro luoghi digitali – e in particolare dell’account Instagram @maisonvalentino, che conta quasi 16 milioni di follower – offrendo l’opportunità a queste giovani voci di presentare il loro lavoro e messaggio, raggiungendo così un pubblico più vasto. Il primo appuntamento è previsto durante la Milano Fashion Week che si terrà alla fine di febbraio 2022 e il primo designer scelto da Piccioli sarà Marco Rambaldi.

La decisione di iniziare con Rambaldi, classe 1990, è legata al suo lavoro di rappresentazione dell’umano attraverso casting inclusivi e rappresentativi di una generazione sempre più consapevole, ma anche dalla volontà di Piccioli di essere parte attiva del sistema moda italiano, anche grazie alle preziose esperienze accumulate negli ultimi due anni, in cui il marchio, che tradizionalmente sfila a Parigi, ha organizzato degli eventi speciali all’interno della settimana della moda di Milano. Nelle parole di Piccioli: «Essere parte di un sistema moda è molto più di uno statement. Essere membri della Fédération de la Haute Couture et de la Mode e di Camera nazionale della moda italiana dà alla Maison Valentino e agli altri brand la possibilità di costruire nuove opportunità e strategie per la nostra industria. Aver avuto la possibilità di portare le mie collezioni di pret-à-porter a Milano, nel settembre 2020 e nel marzo 2021, mi ha fatto capire quanta vita e quante vibrazioni questa città ha da offrire in termini di creatività e di nuove idee».

Per tutti questi motivi, il brand collabora con Camera della moda per selezionare un designer emergente ogni stagione e funzionare così da «amplificatore» attraverso i propri canali social. «Abbiamo deciso di selezionare i designer per una condivisione del sistema valoriale. La sfilata di Marco Rambaldi in via Lecco è stata una celebrazione forte dell’umano ed una visione di bellezza caleidoscopica. Per questo motivo abbiamo deciso di iniziare un nuovo progetto partendo dalla sua collezione, e sono sicuro che sarà solo l’inizio di qualcosa che darà nuove energie e nuove ispirazioni a tutti noi», ha concluso Piccioli.

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