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12:28 giovedì 23 aprile 2026
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

Gli account cancellati da Twitter su richiesta dei governi

22 Febbraio 2016

Nella seconda metà del 2015 Twitter ha registrato un boom di richieste di cancellare account, letteralmente, quadruplicate, da parte di autorità governative e tribunali. I governi più propensi a fare questo tipo di richieste sono Turchia e Russia, tuttavia il social network è stato molto più incline a venire incontro alle richieste di Ankara che a quelle di Mosca.

A pochi giorni dalla querelle tra Apple e il governo americano, in cui il gigante di Cupertino si è rifiutato di sbloccare su richiesta dell’FBI l’iPhone di uno degli attentatori di San Bernardino, Twitter ha diffuso un report di trasparenza che fa il punto sulle richieste ricevute da varie autorità in tutto il mondo e la percentuale di richieste soddisfatte.

Turchia

Nella seconda metà del 2015 Twitter dichiara di avere ricevuto un totale 4618 richieste governative di cancellare account (nei sei mesi precedenti erano 1013). Di queste 2211 provenivano dalla Turchia: Twitter ha collaborato nel 23 per cento dei casi. Invece 1735 arrivavano dal governo Russo, ma solo nel 5 per cento dei casi Twitter ha collaborato.

Il governo Usa ha effettuato 101 richieste, di cui nessuna accolta. Quello francese 154: Twitter ne ha accolte il 19 per cento. Dall’Italia, infine, risultano quattro richieste, di cui nessuna accolta.

Nello stesso periodo, inoltre, Twitter ha cancellato circa 125 mila account associati allo Stato Islamico o simpatizzanti del gruppo terrorista: stando a quanto apparso sulla stampa, pare si sia trattato di un’iniziativa del social network contro l’incitamento alla violenza, non a una risposta a richieste governative.

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