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20:39 mercoledì 4 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Storia dell’influencer che fotografava sempre lo stesso cielo con le stesse nuvole

29 Agosto 2019

Qualche nuvola di troppo ha incupito il cielo della travel blogger Tupi Saravia, accusata di aver ritoccato le foto del suo profilo Instagram seguito da più di 280.000 follower, «molti dei quali sono nuvole», scrive con ironia Design Taxi. Alcuni utenti Twitter, tra i quali l’ex direttore dei social del sito di tecnologia The Next Web Matt Navarra, hanno notato infatti la presenza in diverse immagini postate da Saravia con le stesse «inquientanti» (così le ha definite Navarra) nuvole sullo sfondo.

Così le foto di viaggio dell’influencer sono diventate oggetto dei meme e dell’ironia dei social. «Non influenza solo i consumatori, ma anche il meteo», ha scritto qualcuno su Twitter. «Forse l’account è gestito dalle nuvole», ha commentato con ironia un altro utente. L’influencer ha ammesso, in una email accompagnata da emoji che ridono e piangono inviata a Buzzfeed, che le foto sono ritoccate con un’app chiamata Enlight Quickshot, attraverso il filtro “Sky Control”. Ma anche chiarito che la cosa non era mai stata nascosta ai fan: «Erano consapevoli del fatto che io usassi quest’app. Non ho mai mentito», ha dichiarato Saravia. E ha aggiunto: «Sono stata la prima a scherzarci su, dicendo che quelle nuvole mi stavano seguendo per tutto il mondo».

«Uso quest’app per migliorare la composizione della fotografia quando l’immagine del cielo ha troppa esposizione oppure è bruciata», ha spiegato. Eppure i commenti sui social si sono sprecati. Oltre ai meme, non mancano i commenti di utenti sconvolti dalla presunta mancanza di integrità dell’influencer o dall’oltraggio all’arte della fotografia. Saravia, però, ribadisce: «Non ho fatto niente di male».

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