L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
È uscito il primo trailer di Ferrari di Michael Mann
«Due oggetti non possono mai occupare lo stesso spazio, nello stesso momento», il trailer di Ferrari, uscito da qualche ora, si apre con questa legge della fisica conosciuta come Principio di esclusione di Pauli. Poco importa, comunque, perché «se sali su una delle macchine di Enzo Ferrari», interpretato da Adam Driver, «sali per vincere». Il ritratto che Michael Mann fa del fondatore di Ferrari parte dalle origini, quando quelle automobili rosso fuoco su cui l’imprenditore spendeva fin troppi soldi andavano ancora sorprendentemente piano. Eppure, la lentezza talvolta è indice di qualità e Mann, che ha impiegato 30 anni per realizzare questo film, lo sa bene. Con l’azienda di famiglia a un passo dalla bancarotta e un matrimonio compromesso dalla morte prematura del figlio Dino, Enzo Ferrari prova a riprendere in mano la sua vita tra due donne, interpretate da Penelope Cruz e Shailene Woodley, due figli e un’unica, accecante passione: le macchine da corsa.
Al di là della trama, di cui, come è prevedibile, per il momento appaiono solo pochi frammenti, nel trailer risalta già l’interpretazione di Driver, nello specifico spicca l’accento con il quale fa parlare il suo Ferrari. È quasi impossibile non sentirlo: il “th” inesistente, l'”h” aspirata, la divisione in sillabe ben marcata. In qualche modo fastidioso, ha scritto World of Reel, e praticamente indistinguibile da quello che aveva usato per Maurizio Gucci. Già all’epoca di House of Gucci, infatti, quell’interpretazione stereotipata dell’italiano medio che parla inglese non era passata inosservata. Nello specifico, Pierfrancesco Favino aveva provato a rivendicare una sorta di “prima gli italiani” per i ruoli italiani. Per capire fino in fondo se si tratterà dell’ennesima interpretazione macchiettistica non resta che aspettare la data di uscita, prevista per il 25 dicembre.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.