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17:40 martedì 7 aprile 2026
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La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
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La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke

È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.

07 Aprile 2026

La Sydney Opera House ha caricato su YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke. Fino a pochi giorni fa, l’opera era un contenuto “blindato”: gli unici che avevano potuto vederla – a parte quelli che erano lì, alla Opera House, a novembre 2024 – erano stati coloro che erano riusciti ad accaparrarsi un biglietto per le proiezioni del 6, 7 e 8 marzo. Oggi questo muro di esclusività, trasformando una visione per pochi in un’esperienza globale.

Il film, girato nel novembre 2024 sul piazzale dell’Opera House, racconta il debutto solista di Yorke a Sydney in un’atmosfera sospesa tra il monumentale e l’intimo. Per ottanta minuti, il leader dei Radiohead attraversa trent’anni di carriera: si passa dalla fragilità acustica di “Let Down” ai battiti elettronici della sua produzione solista, fino a ripescare deep cut storiche come “Rabbit in Your Headlights”. Nonostante lo sfondo iconico delle “vele”, la macchina da presa cerca il dettaglio, il falsetto e il lavoro tecnico di un polistrumentista che gestisce da solo la complessità di un intero ecosistema sonoro, ma anche le facce estasiate delle persone nel pubblico, i sorrisi esterrefatti e le coreografie di luci.

L’operazione segna un cambio di passo nelle strategie culturali del 2026. Scegliere di rendere pubblico un prodotto di questa qualità cinematografica significa superare la logica del profitto immediato da botteghino per puntare, magari, sulla costruzione di un archivio aperto e di qualità. In un’epoca di contenuti frammentati e velocissimi, la Sydney Opera House invita a una visione lenta e totale, dimostrando che la vera “presenza” di un artista oggi passa inevitabilmente per la sua democratizzazione digitale.

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