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03:19 martedì 19 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

Secondo British Gq in The Idol c’è la scena di sesso più brutta di sempre

13 Giugno 2023

«Ma, seriamente, qualcuno tra le persone coinvolte in questa serie ha mai fatto sesso?», si chiede Lucy Ford nel sottotitolo di un esilarante articolo pubblicato su British Gq. Nel pezzo, senza alcun indugio, Ford incorona quella che chiude il secondo episodio di The Idol (disponibile in esclusiva su Sky e Now a partire dal 5 giugno, in versione originale e coi sottotitoli in italiano, in contemporanea con gli Stati Uniti), come la peggiore scena di sesso mai vista su uno schermo. E poi passa a descriverla: «Negli ultimi 10 minuti del secondo episodio di The Idol, guardiamo Jocelyn (Lily-Rose Depp) e Tedros (Abel Tesfaye) scopare. Anzi, più specificamente, guardiamo Jocelyn masturbarsi con una sciarpa rossa legata intorno alla testa mentre Tedros, completamente vestito, si accovaccia dietro una sedia e parte con quel tipo di chiacchiere sessuali gratuite che suonano familiari a chiunque abbia avuto accesso a una finestra di navigazione in incognito all’età di 14 anni».

Ma la parte più bella della descrizione di Ford viene dopo: «“Voglio strizzarti il culo mentre ti soffoco con il mio cazzo”, dice lui con tutto l’entusiasmo di chi ha appena scoperto di dover fare il doppio turno. Mentre la fissa con occhi inespressivi (anche se non è chiaro se si tratti di una specifica scelta di recitazione), la cinepresa indugia su Jocelyn che esegue i suoi comandi. Si contorce sul letto quasi nuda, allargando le gambe con ai piedi delle scarpe col tacco e stringendosi il collo da sola come per auto-strozzarsi. Esiteremmo a dire che si diverte durante l’esperienza, anche se geme con un ritmo accelerato che ti dice che dovrebbe provare qualcosa. Tedros emerge dal suo trespolo accovacciato, con tutta l’energia e la sensualità di Gollum che cattura un pesce, per aprirsi i pantaloni. La cinepresa quindi si allontana dalla vera azione mano a mano in un momento di sorprendente pudore, chiedendoci di lasciare il resto all’immaginazione. Ma se le fantasie verbalizzate di Tedros sono qualcosa su cui basarsi, non ci stiamo perdendo molto». Che dire, dopo una descrizione così brillante non resta che precipitarsi a guardare la seconda puntata della serie che, ancora prima di essere disponibile al pubblico, era già la più odiata dell’anno, anche solo per poter cringiare insieme all’autrice dell’articolo. Dispiace per il bravissimo (cantante, e non attore: a quanto pare non tutti sanno fare tutto) The Weeknd, un uomo che, dopo questa scena, difficilmente riuscirà ancora ad apparire sexy ai nostri occhi (peccato davvero, perché finora ci era sempre riuscito).

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