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16:26 giovedì 5 novembre 2026
Il rimedio contro la desertificazione potrebbe venire da una sperduta isola dell’Atlantico che da deserto si è trasformata in giungla Dal 1847, su un’isola vulcanica di Ascension, gli alberi dei Kew Gardens hanno creato una foresta che si mantiene da sola. Gli scienziati la studiano per capire come fermare l’avanzata dei deserti, ma il modello ha dei limiti.
Il paradiso esiste e si chiama Gifcities, il museo che raccoglie tutte le gif apparse sull’internet dei bei vecchi tempi Più di quattro milioni di GIF animate recuperate dalle pagine di GeoCities, grazie all'ennesimo sforzo di conservazione del benemerito Internet Archive.
Le proteste in Francia continuano e adesso agli studenti si sono aggiunti lavoratori di praticamente tutti i settori Lavoratori degli ospedali, degli aeroporti, delle poste, delle scuole, delle ferrovie e molti molti altri: questo fine settimana sono attesi in piazza centinaia di migliaia di persone.
Le banche stanno iniziando a rinegoziare i mutui concessi alle persone che vivono nelle zone più a rischio a causa del Super El Niño Con il super El Niño che si sta formando nel Pacifico, i grandi istituti di credito stanno rivedendo i prestiti esposti a siccità e alluvioni, soprattutto in agricoltura.
Se come noi siete ancora in lutto per la morte di Juan Atkins, il padre della techno, sappiate che su YouTube è stato appena pubblicato uno dei suoi ultimi set in versione integrale L'uomo che a Detroit inventò un suono che non esisteva è morto a 64 anni. Una delle sue ultime esibizioni è stata quella al Dekmantel di Amsterdam, nella scorsa estate. Ora la si può vedere tutta, ancora e ancora.
Nonostante non ci siano stati né incidenti né scontri, la polizia ha comunque sgomberato l’accampamento del movimento per la casa a Puerta del Sol a Madrid Quattrocento agenti hanno allontanato 334 persone dall’accampamento nato dopo lo sfratto e la morte di Maricarmen Abascal. La protesta contro la crisi abitativa, però, continua.
La Casa Museo di Rembrandt offre agli amanti di Rembrandt un tatuaggio di Rembrandt alla modica cifra di 400 euro Il museo dice che non è affatto una trovata pubblicitaria, perché le stampe e i tatuaggi servono alla stessa cosa: far conoscere l'arte di Rembrandt.
La comunità scientifica ha deciso che dal 2027 cambieremo il modo di misurare il tempo e questo cambierà il funzionamento di computer, telefoni, aerei, navi, satelliti e GPS La Conferenza generale dei pesi e delle misure (esiste davvero) ha deciso che l’ora ufficiale potrà discostarsi dalla rotazione terrestre fino a un’ora. Il motivo è che la Terra ha cominciato ad andare più veloce.

Secondo British Gq in The Idol c’è la scena di sesso più brutta di sempre

13 Giugno 2023

«Ma, seriamente, qualcuno tra le persone coinvolte in questa serie ha mai fatto sesso?», si chiede Lucy Ford nel sottotitolo di un esilarante articolo pubblicato su British Gq. Nel pezzo, senza alcun indugio, Ford incorona quella che chiude il secondo episodio di The Idol (disponibile in esclusiva su Sky e Now a partire dal 5 giugno, in versione originale e coi sottotitoli in italiano, in contemporanea con gli Stati Uniti), come la peggiore scena di sesso mai vista su uno schermo. E poi passa a descriverla: «Negli ultimi 10 minuti del secondo episodio di The Idol, guardiamo Jocelyn (Lily-Rose Depp) e Tedros (Abel Tesfaye) scopare. Anzi, più specificamente, guardiamo Jocelyn masturbarsi con una sciarpa rossa legata intorno alla testa mentre Tedros, completamente vestito, si accovaccia dietro una sedia e parte con quel tipo di chiacchiere sessuali gratuite che suonano familiari a chiunque abbia avuto accesso a una finestra di navigazione in incognito all’età di 14 anni».

Ma la parte più bella della descrizione di Ford viene dopo: «“Voglio strizzarti il culo mentre ti soffoco con il mio cazzo”, dice lui con tutto l’entusiasmo di chi ha appena scoperto di dover fare il doppio turno. Mentre la fissa con occhi inespressivi (anche se non è chiaro se si tratti di una specifica scelta di recitazione), la cinepresa indugia su Jocelyn che esegue i suoi comandi. Si contorce sul letto quasi nuda, allargando le gambe con ai piedi delle scarpe col tacco e stringendosi il collo da sola come per auto-strozzarsi. Esiteremmo a dire che si diverte durante l’esperienza, anche se geme con un ritmo accelerato che ti dice che dovrebbe provare qualcosa. Tedros emerge dal suo trespolo accovacciato, con tutta l’energia e la sensualità di Gollum che cattura un pesce, per aprirsi i pantaloni. La cinepresa quindi si allontana dalla vera azione mano a mano in un momento di sorprendente pudore, chiedendoci di lasciare il resto all’immaginazione. Ma se le fantasie verbalizzate di Tedros sono qualcosa su cui basarsi, non ci stiamo perdendo molto». Che dire, dopo una descrizione così brillante non resta che precipitarsi a guardare la seconda puntata della serie che, ancora prima di essere disponibile al pubblico, era già la più odiata dell’anno, anche solo per poter cringiare insieme all’autrice dell’articolo. Dispiace per il bravissimo (cantante, e non attore: a quanto pare non tutti sanno fare tutto) The Weeknd, un uomo che, dopo questa scena, difficilmente riuscirà ancora ad apparire sexy ai nostri occhi (peccato davvero, perché finora ci era sempre riuscito).

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Nella Torino multietnica c’è un’architettura che sa ascoltare e restituire spazio di comunità. La sua storia è al centro del docufilm che racconta una sede (quella di Lavazza) ma anche un intero quartiere.