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23:35 venerdì 3 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Secondo British Gq in The Idol c’è la scena di sesso più brutta di sempre

13 Giugno 2023

«Ma, seriamente, qualcuno tra le persone coinvolte in questa serie ha mai fatto sesso?», si chiede Lucy Ford nel sottotitolo di un esilarante articolo pubblicato su British Gq. Nel pezzo, senza alcun indugio, Ford incorona quella che chiude il secondo episodio di The Idol (disponibile in esclusiva su Sky e Now a partire dal 5 giugno, in versione originale e coi sottotitoli in italiano, in contemporanea con gli Stati Uniti), come la peggiore scena di sesso mai vista su uno schermo. E poi passa a descriverla: «Negli ultimi 10 minuti del secondo episodio di The Idol, guardiamo Jocelyn (Lily-Rose Depp) e Tedros (Abel Tesfaye) scopare. Anzi, più specificamente, guardiamo Jocelyn masturbarsi con una sciarpa rossa legata intorno alla testa mentre Tedros, completamente vestito, si accovaccia dietro una sedia e parte con quel tipo di chiacchiere sessuali gratuite che suonano familiari a chiunque abbia avuto accesso a una finestra di navigazione in incognito all’età di 14 anni».

Ma la parte più bella della descrizione di Ford viene dopo: «“Voglio strizzarti il culo mentre ti soffoco con il mio cazzo”, dice lui con tutto l’entusiasmo di chi ha appena scoperto di dover fare il doppio turno. Mentre la fissa con occhi inespressivi (anche se non è chiaro se si tratti di una specifica scelta di recitazione), la cinepresa indugia su Jocelyn che esegue i suoi comandi. Si contorce sul letto quasi nuda, allargando le gambe con ai piedi delle scarpe col tacco e stringendosi il collo da sola come per auto-strozzarsi. Esiteremmo a dire che si diverte durante l’esperienza, anche se geme con un ritmo accelerato che ti dice che dovrebbe provare qualcosa. Tedros emerge dal suo trespolo accovacciato, con tutta l’energia e la sensualità di Gollum che cattura un pesce, per aprirsi i pantaloni. La cinepresa quindi si allontana dalla vera azione mano a mano in un momento di sorprendente pudore, chiedendoci di lasciare il resto all’immaginazione. Ma se le fantasie verbalizzate di Tedros sono qualcosa su cui basarsi, non ci stiamo perdendo molto». Che dire, dopo una descrizione così brillante non resta che precipitarsi a guardare la seconda puntata della serie che, ancora prima di essere disponibile al pubblico, era già la più odiata dell’anno, anche solo per poter cringiare insieme all’autrice dell’articolo. Dispiace per il bravissimo (cantante, e non attore: a quanto pare non tutti sanno fare tutto) The Weeknd, un uomo che, dopo questa scena, difficilmente riuscirà ancora ad apparire sexy ai nostri occhi (peccato davvero, perché finora ci era sempre riuscito).

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