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08:17 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Un terapista di coppia ha fatto un’analisi di Marriage Story

16 Dicembre 2019

Ted e Joanna di Kramer contro Kramer non andarono da alcun terapista. E nemmeno Marianne e Johan, protagonisti di Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman. Per quanto riguarda Charlie e Nicole di Marriage Story, invece, ci hanno almeno provato, come si vede nella sequenza di apertura in cui agli sposi viene chiesto di stilare una lista delle cose che amano l’uno dell’altro. Mentre i pareri del pubblico si sovrappongono, tra chi ha amato il film e chi l’ha odiato, un vero terapista, Ian Kerner, ha provato ad analizzare la coppia con occhio clinico.

Nel corso dell’intervista realizzata da Ashley Fetters per The Atlantic, Kerner ha ammesso che «guardare quel film è stato come lavorare. Mi ha dato molto materiale su cui riflettere, e ho pensato “Dio quanto vorrei avere una coppia così come cliente”». Perché Nicole e Charlie hanno molto da raccontare, e gli hanno ricordato alcuni dei pazienti a cui Kerner ha insegnato che, per evitare il crollo del proprio matrimonio, «è importante parlare per ricalibrare le visioni soggettive su cosa va e non va», ha continuato. «Come ti saresti approcciato con questi due personaggi, posto che per te sembrano persone reali?», gli ha chiesto Fetters. «Sarei partito dall’analizzare l’offerta che porta Nicole a tornare a Los Angeles. È una cosa che mi è già capitata con altre coppie e io uso sempre questa metafora: noi siamo come una casa, con il piano terra, dove si prendono le decisioni, e un seminterrato. Qui ci sono le emozioni, i non detti, le riflessioni di Nicole. È su questo che bisogna lavorare», ha spiegato.

Sul film, Kerne ha poi aggiunto un’ulteriore considerazione. «Solitamente le coppie che vengono da me o da un altro terapista, hanno problemi d’impasse insormontabili. Magari non dormono insieme da dieci anni, hanno altre numerose relazioni. Nicole e Charlie invece avrebbero potuto davvero far cambiare le cose perché c’era tanto margine di miglioramento. E mentre li guardavo mi chiedevo se riuscissero a fare sesso, se riuscissero a divertirsi insieme, perché tra teatro e il figlio, si sono persi l’un l’altro. Trovando un buon analista avrebbero potuto aggiustare tutto». Molte coppie che vedranno il film, dice, potranno riconoscersi, «e capire quanto il dialogo sia importante».

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