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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Temu sta “vendendo” degli stivali da neve a zero dollari

13 Marzo 2024

Quando si pensa alla definizione di “ultra fast-fashion”, Shein è probabilmente il primo nome che salta in mente. Eppure, ormai da qualche tempo, il colosso cinese deve fare i conti con la crescente popolarità di un suo diretto concorrente: Temu. A maggior ragione ora che, come si legge in un articolo di Dazed, Temu ha trovato un modo per “vendere” ai propri clienti degli stivali da neve in pelliccia sintetica per la modica cifra di zero dollari. 

Proprietà del gruppo cinese PPD Holdings, Temu è approdato in Europa e negli Stati Uniti tra il 2022 e il 2023 e, nonostante le numerose accuse di copia ai danni di altri marchi, la bassissima qualità dei prodotti che affollano il vastissimo catalogo in continuo aggiornamento e le dubbie modalità di produzione di abiti e accessori, l’app dell’e-commerce è presto diventata una delle più scaricata a livello mondiale. Parte integrante del successo di Temu è poi l’aggressività della sua pubblicità online: non solo inserzioni su tutte le maggior piattaforme digitali ma anche, e sopratutto, una capillare rete di collaborazioni con influencer che mostrano i prodotti acquistati a prezzi irrisori sui propri canali TikTok e Instagram. 

Ed è proprio su Instagram che è recentemente spuntata l’immagine con cui Temu promuove la sua ultima, assurda, trovata: i “$0 Fluffy boots” – che come sottolineato su Dazed, arrivano poche settimane la presentazione della sfilata Moncler Grenoble per l’Autunno Inverno 2024, dove ai piedi delle modelle c’erano degli stivali in pelliccia estremamente simili a quelli che Temu ora propone – sono riservati a tutti i nuovi utenti dell’app, che potranno riceverli in numerose colorazioni, tra cui rosa, bianco, nero e grigio, insieme un non meglio specificato primo «ordine idoneo».

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