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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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Il ministro dell’Economia spagnolo ha detto che tutti i Paesi dovrebbero imporre una tassa ai super ricchi

18 Novembre 2024

Carlos Cuerpo, il ministro dell’Economia spagnolo, ha invitato tutti i Paesi a «essere coraggiosi» e imporre una tassa da far pagare ai 3000 miliardari che esistono in questo momento nel mondo. «Dobbiamo assicurarci che le persone con patrimoni ultra-alti siano adeguatamente ed efficacemente tassati», ha detto Cuerpo, in visita a Londra prima di partire per Rio de Janeiro e il G20. Il ministro ha anche detto che la sua proposta sta guadagnando consensi: dalla scorsa estate, quando ha iniziato a discuterne ai colleghi ministri dell’Economia, in tanti si sono espressi a favore di questa “global minimum tax” sui patrimoni dei ricchissimi.

Il governo brasiliano ha già elaborato una proposta abbastanza dettagliata: una tassa di almeno il 2 per cento, che tutti i Paesi del mondo dovranno far pagare ai 3000 miliardari di cui sopra. Secondo i calcoli del ministero dell’Economia brasiliano, questa tassa dovrebbe portare nelle casse globali 250 miliardi di dollari all’anno. La proposta diventerà ufficiale l’anno prossimo, durante la Cop30 di Rio de Janeiro. Diversi Paesi importanti – tra questi Francia, Germania e Sud Africa – si sono già detti favorevoli, dicendo che quei soldi dovrebbero essere reinvestiti per sostenere i Paesi più a rischio a causa della crisi climatica e per finanziare l’industria ecosostenibile.

«È una questione di redistribuzione della ricchezza. È una cosa che, se guardiamo attentamente ai risultati delle tante elezioni che si sono tenute negli ultimi anni, i nostri cittadini, i nostri popoli ci chiedono. E noi, in qualche modo, dobbiamo trovare una maniera di rispondere a questa richiesta», ha detto Cuerpo.

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