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14:59 venerdì 13 febbraio 2026
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.
Gli agenti dell’ICE si stanno lamentando su Reddit perché non gli arriva lo stipendio e non hanno l’assicurazione Il subreddit r/ICE_ERO è diventato uno sfogatoio per gli agenti dell'ICE, che a quanto pare hanno molto da dire su retribuzione e benefit.
Su YouTube si terrà una maratona dedicata a Umberto Eco, per festeggiare la fine dei 10 anni di silenzio su di lui chiesti dallo scrittore nel suo testamento L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.
Pur di costringerle a usare la sua app di messaggistica, il governo russo ha improvvisamente impedito l’accesso a Whatsapp a 100 milioni di persone Tutto pur di costringere i russi a iscriversi a Max, una app molto simile a Whatsapp ma controllata dal governo stesso, ovviamente.
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Netflix sta realizzando un film sulla vita di Takeshi Kitano

24 Novembre 2020

Chi adora i film di Takeshi Kitano – Sonatine, Hana-bi, Brother, Dolls, la trilogia Outrage e quella del “suicidio artistico” (Takeshis‘, Glory to the Filmmaker!, Achille e la tartaruga), per citare soltanto le sue opere più conosciute – finisce per venerare anche la persona che li ha creati e la sua affascinante storia di vita, dal grave incidente motociclistico a causa del quale dovette subire il pesante intervento di chirurgia estetica che ha contribuito a caratterizzare il suo sguardo (causando il distintivo tic all’occhio destro) ai celebri e già citati “suicidi artistici” (ovvero i film che cercando di rielaborare i flop e le crisi produssero ulteriori flop e ulteriori crisi).

Ma definire Takeshi Kitano (Tokyo,1947) un regista è a dir poco riduttivo. Nella sua lunga carriera si è distinto come attore, sceneggiatore, montatore, produttore, conduttore e autore televisivo e radiofonico, scrittore, pittore, cantante, autore di videogiochi e, soprattutto, comico. Ed è soprattutto di questo suo lato, che coincide con l’inizio del suo percorso, che parlerà il film Netflix basato sul suo libro di memorie, Asakusa Kid (1988), pubblicato in Italia da Mondadori nel 2002.

Come riportato da Variety, il film è scritto e diretto dal comico Gekidan Hitori, conosciuto in patria per il dramma del 2014 Bolt from the Blue. Hitori ha detto di aver impiegato sei anni per perfezionare la sceneggiatura: «ho atteso a lungo il giorno in cui avrei potuto lavorare su una persona, una città e una storia che amo. A interpretare Kitano sarà Yagira Yuya e Oizumi Yo entrerà nei panni di Fukami Senzaburo, il mentore di Kitano. Al centro del film ci sarà proprio il rapporto tra il giovane Kitano e l’esperto Fukami, il comico più importante dello strip club di Asakusa, il quartiere dei divertimenti di Tokyo dove la storia ebbe inizio.

«Va bene quando fai ridere in televisione o su un palco, ma non mi piace si rida di me in pubblico. Non ho mai voluto che nella mia vita privata mi dicessero che “sono buffo”», è una famosa frase di Kitano, che negli anni ’80 diventò uno dei più celebri comici del Giappone, prima come parte di un duo chiamato “Two Beats” e poi da solo. Asakusa Kid dovrebbe arrivare su Netflix nell’inverno del 2021.

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