Dalle prime recensioni, il nuovo Superman sembra più bello del previsto
Dopo le prime stroncature pubblicate per sbaglio, arrivano diversi pareri favorevoli. Su una cosa tutti sembrano d’accordo: David Corenswet è un ottimo Clark Kent.
L’embargo sulle recensioni sul nuovo Superman diretto da James Gunn è finalmente finito e Warner Bros. – che quest’estate punta moltissimo sul supereroe per eccellenza – può tirare un sospiro di sollievo, in attesa dei primi dati dal botteghino. Le prime reazioni della stampa statunitense infatti sono mediamente favorevoli, come riassume Variety in una lunga carrellata di recensioni. Sono stati giorni difficili per lo quelle vissute negli ultimi giorni, quando non una bensì due testate hanno accidentalmente violato l’embargo imposto sulle recensioni. La prima è stata DailyBeast, con una stroncatura piuttosto pesante. L’articolo è stato prontamente rimosso dopo pochi minuti dalla pubblicazione accidentale, ma il danno era fatto, con screenshot del titolo e del testo circolati su altre testate e sui social. La recensione arrivava a definire il reboot di Superman «la tomba del genere supereroistico». Poche ore dopo, in un altro articolo non dedicato al film, il primo critico di Variety Peter Debruge tracciava un parallelo tra il film direct to streaming di Prime Video Capi di stato in fuga e quello di James Gunn, sostenendo che il primo fosse assai migliore del secondo, nonostante il divario di budget e ambizioni.
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Si preannunciava dunque una catastrofe, invece sembra proprio che a violare l’embargo siano state voci molto critiche ma minoritarie. Ora che la stampa americana ha potuto pubblicare le recensioni, si scopre che Superman è per lo più giudicato positivamente. Il film viene in particolare elogiato per il coraggio avuto nella rilettura del supereroe più famoso di tutti, aggiornandolo alle tematiche presenti (si è discusso molto in questi giorni della descrizione che Gunn ha fatto di Superman: «Un immigrato che viene da lontano», facendo imbestialire i Maga) ma senza tradire la natura del personaggio, come scrive Bryan Sudfield su X. Il reporter esperto di cinecomics Marvel Brandon Davis riassume al meglio con un tweet un punto su cui tutti sembrano essere davvero d’accordo: il semi-sconosciuto David Corenswet è un ottimo Superman, il degno successore dei suoi predecessori, da Henry Cavill a Christopher Reeve. A differenza della precedente incarnaziona, quella immaginata da Zack Snyder, questo nuovo film di James Gunn sembra aver trovato anche la giusta interprete anche per Lois Lane: Rachel Brosnahan viene molto lodata per la chimica che il suo personaggio instaura da subito con Clark Kent.
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