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09:27 martedì 3 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

Storia della pozzanghera più famosa del web

07 Gennaio 2016

Ieri a Newcastle upon Tyne una pozza d’acqua piovana ha segnato una giornata significativa nella breve storia dell’app di video streaming Periscope. Per diverse ore decine di migliaia di utenti hanno guardato una grande pozzanghera formatasi in prossimità di un passaggio pedonale, commentando in diretta “l’evento” e, in alcuni casi, recandosi direttamente sul posto. Le immagini offerte dallo streaming non hanno certo brillato per spettacolarità: per la maggior parte delle sei ore di diretta la pozzanghera rimane l’unico soggetto inquadrato, e solo occasionalmente passano persone che – con gesti a volte atletici, altre goffi e comici – decidono di attraversarla. Eppure le insondabili dinamiche dei social (forse le stesse che hanno permesso a un tipo che voleva cucinare un pasticcio di patate di raccogliere 55 mila dollari in donazioni) hanno reso il #DrummondPuddleWatch, come da hashtag con cui è stato presentato lo streaming, un live con un seguito enorme.

Oggi, riporta l’Independent, una società di marketing con base in un palazzo sovrastante la pozza d’acqua, la Drummond Central, si è intestata il merito della fortunata iniziativa. Non si pensi all’ennesimo esempio di pubblicità virale, però: la Drummond ha negato di aver voluto promuovere prodotti o servizi tramite lo streaming, spiegando che la cosa è nata da un banale motivo di risate fra colleghi. Beth Hazon, direttore dell’agenzia, ha spiegato: «Piove ininterrottamente da dicembre. […] Quella pozzanghera è lì da più o meno un mese. Abbiamo osservato giornalmente la varietà di modi in cui le persone hanno tentato di superarla». Poi l’idea di un copywriter di riprendere la scena con Periscope, e quindi la fama virale.

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