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01:29 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Una donna ha creato 369 profili Instagram falsi per minacciare gli ex colleghi

25 Settembre 2019

Tammy Steffen ha 37 anni e ha quattro figli. Di lavoro fa, o meglio, faceva, l’allenatrice e la personal trainer: più che una semplice professione una vera e propria passione, che promuoveva sulla pagina @BeyondFitBikini, dove si trovano frasi motivazionali che invitano a perseguire il benessere invece del successo e la pace interiore invece di un fisico perfetto. Ma anche foto di lei sorridente che si allena insieme a colleghe e clienti altrettanto sorridenti e ricordi delle varie competition di body building a cui spesso partecipa o a cui partecipano le sue clienti. Come ha raccontato The Cut (ma il primo a riportare la notizia è stato il Washington Post), Steffen è appena stata condannata a quasi cinque anni di prigione dopo essere stata accusata di cyberstalking, aver usato sua figlia di 12 anni per inscenare un finto rapimento e aver inviato comunicazioni minacciose online.

Nel corso degli ultimi anni, Tammy Steffen aveva aperto 369 account Intagram che usava per tormentare i suoi ex colleghi, inviando messaggi come: «Ho intenzione di tagliarti in piccoli pezzi. Assaggerò il tuo sangue» (inviato da @catloverexpress). Le indagini sono cominciate nell’estate del 2018 in seguito a una telefonata con cui la donna riferiva alla polizia che qualcuno aveva lasciato una bambola senza testa con un messaggio sospetto sulla veranda di casa sua, in Florida. Alcuni giorni dopo un’altra chiamata, sempre alla polizia, per denunciare un tentativo di rapimento della figlia di 12 anni. Ai poliziotti Steffen racconta che un uomo ha provato a portare la ragazzina nel bosco e non nasconde di nutrire forti sospetti su un suo ex socio in affari.

A destare forti sospetti, però, è diventata ben presto lei stessa, soprattutto quando la ragazzina ha chiesto ai poliziotti cosa sarebbe successo alla sua mamma se lei avesse detto la verità. Dopo la dichiarazione della figlia i poliziotti hanno iniziato a condurre alcune indagini: osservando un filmato di sorveglianza girato dalle telecamere di Walmart hanno riconosciuto Steffen che acquistava gli oggetti ritrovati nei pressi del luogo del presunto rapimento (la custodia di un pc e un bloc notes con informazioni sulla sua famiglia). E poi la scoperta degli account: 369 profili Instagram falsi e 18 indirizzi e-mail creati al fine di molestare un ex socio in affari che, secondo lei, avrebbe sabotato le sue possibilità di vincere un concorso di fitness online. Non solo e-mail e messaggi e non solo nei confronti dell’ex collega: la donna effettuava anche chiamate utilizzando un software di mascheramento vocale e molestava una serie di altre persone che considerava concorrenti e pericolose per il suo business.

Tammy Steffen (in basso a destra) insieme alle sue colleghe

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