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La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
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A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.

In Corea del Nord hanno condannato a morte un uomo per aver venduto copie di Squid Game

25 Novembre 2021

***Aggiornameno del 26 novembre 2021: NK News ha messo fortemente in dubbio la storia circolata a partire da Radio Free Asia e che abbiamo ripubblicato qui. Gli esperti interpellati dal sito, che solitamente fa buona informazione sulla Corea del Nord, hanno infatti sottolineato come con le attuali restrizioni vigenti alle frontiere è praticamente impossibile che Squid Game sia arrivato nel Paese, sostenendo che si tratterebbe di un tentativo per trarre vantaggio dalla popolarità dello show.

Un uomo in Corea del Nord sarebbe stato arrestato e condannato a morte per aver distribuito copie di Squid Game. La notizia è stata diffusa inizialmente da Radio Free Asia, secondo la quale l’uomo si sarebbe procurato una «copia» di Squid Game in Cina e avrebbe provato a distribuirla in Corea del Nord vendendo illegalmente delle penne Usb con dentro tutti gli episodi della serie.

«È cominciato tutto la scorsa settimana», ha detto a Radio Free Asia una fonte vicina alle forze dell’ordine della provincia di Nord Hamgyong, «quando uno studente ha comprato una di queste chiavette Usb e ha poi guardato la serie a scuola, in classe, assieme ai suoi amici». Stando a quanto riportato, lo studente che ha comprato la chiavetta è stato condannato all’ergastolo, mentre i suoi sei amici, che hanno visto la serie con lui, hanno ricevuto una pena di cinque anni ai lavori forzati. Come se tutto questo non bastasse, pare che anche i responsabili dei ragazzi siano stati severamente puniti: insegnanti e amministratori della scuola che frequentavano sarebbero stati licenziati in tronco, colpevoli di aver «gravemente trascurato l’educazione degli studenti». Anche loro rischiano una condanna ai lavori forzati.

Non si sa come le autorità abbiano scoperto questi sette ragazzi, ma la spiegazione più probabile, secondo la fonte di Radio Free Asia, è una soffiata anonima. In Corea del Nord il tutto è perfettamente legale: esiste una legge che punisce severamente la distribuzione, il consumo o anche solo il possesso di prodotti mediatici provenienti da Paesi capitalistici come gli Stati Uniti o, appunto, la Corea del Sud. Per quanto possa sembrare surreale, il regime di Kim Jong-un prende molto sul serio la faccenda: poco più di un mese fa Ariranga Meari, sito parte di gruppo editoriale controllato dal governo nordcoreano, ha pubblicato un pezzo in cui si descriveva Squid Game come la dimostrazione che in Corea del Sud «corruzione e immoralità sono la norma».

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