Breaking ↓
16:12 martedì 20 gennaio 2026
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare quasi un migliaio di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.
Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.

La società di Steven Spielberg ha stretto un accordo con Netflix per produrre nuovi film ogni anno

22 Giugno 2021

Si tratta di una mossa sorprendente: Steven Spielberg, considerato a Hollywood una sorta di “avversario dello streaming” (sul modello Nolan e Scorsese), ha siglato un accordo con Netflix per la produzione di nuovi lungometraggi ogni anno tramite la sua società Amblin Partners. Una parterniship con il regista premio Oscar che, stando a quanto riporta Variety, sarebbe stata lungamente cercata proprio dal responsabile dei contenuti di Netflix, Ted Sarandos. Il patto dà alla piattaforma l’accesso a uno dei registi più noti nel mondo del cinema in un momento in cui la concorrenza nello spazio dello streaming sta diventando maggiormente agguerrita (considerando il lancio di Disney Plus, HBO Max e altri). L’accordo comunque non prevede necessariamente film diretti da Spielberg, ma appunto, semplicemente prodotti.

«In Amblin lo storytelling sarà sempre al centro dei nostri progetti. C’è l’incredibile opportunità di raccontare nuove storie e raggiungere il pubblico in nuovi modi. Questa incredibile strada per i nostri film sarà estremamente appagante e non vediamo l’ora di iniziare», ha commentato il regista. Ricordiamo inoltre che Amblin e Netflix hanno già collaborato per The Trial of Chicago 7, diretto da Aaron Sorkin, che ha ottenuto 6 nomination agli Oscar. Eppure, nel 2019, il regista aveva esortato l’Academy a vietare l’idoneità agli Oscar per le uscite in streaming. Da allora ha comunque chiarito il suo pensiero in merito, spiegando in un’intervista al New York Times che la sua non era assolutamente una battaglia a Netflix, né che fosse contrario al suo inserimento nella corsa agli Oscar: le sue parole, aveva detto, erano state travisate. «Voglio che le persone trovino il loro amato intrattenimento in qualsiasi forma o modo che ritengano adatto a loro. Grande schermo, piccolo schermo: ciò che conta davvero per me è una grande storia, e tutti dovrebbero avere la possibilità di conoscerla».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.