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10:57 mercoledì 18 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Adolescence tornerà con una seconda stagione

La Plan B Entertainment, società di Brad Pitt che ha prodotto la prima stagione, ha confermato che si sta già lavorando sulla prossima.

10 Aprile 2025

Dopo il successo mondiale, la decisione del governo inglese di mostrarla nelle scuole medie del Paese e le critiche piccate di Boris Johnson (altra prova della bellezza di questa serie, se mai ce ne fosse ancora bisogno), Adolescence adesso prosegue. Letteralmente: la serie avrà una seconda stagione, a produrla sarà ancora Plan B Entertainment, la casa di produzione di Brad Pitt. In un’intervista a Deadline, i co-presidenti di Plan B, Dede Gardner e Jeremy Kleiner, hanno detto che stanno discutendo della «prossima iterazione» dello serie insieme al regista Philip Barantini. Senza entrare nello specifico, hanno concluso che cercheranno di «allargare il tema, rimanere fedeli al suo Dna e non essere ripetitivi». 

Commentando il successo della serie, alla Plan B si sono detti essere sinceramente grati perché ha dimostrato che una «storia apparentemente piccola, “locale” ed emotiva» può toccare tutte le persone del mondo. Gardner ha aggiunto che si augurano di essere riusciti a cambiare il dibattito pubblico offrendo un punto di vista inedito, merito anche della regia di Barantini e della sua scelta di girare ogni episodio in un unico piano sequenza.

Sempre a Deadline, Kleiner ha rivelato l’entusiastico appoggio che Brad Pitt ha dato alla serie, sin da quando era poco più di un soggetto proposto ad Amazon Prime Video, mesi prima che Netflix decidesse di dare la luce verde al progetto dei creatori Stephen Graham e Jack Thorne. «Rimase sconvolto», ha detto Kleiner della reazione di Pitt dopo la prima lettura della sceneggiatura di Adolescence. Da quel momento «è stato parte dell’energia, della determinazione, del desiderio di portare a termine questa impresa».

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