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18:47 mercoledì 11 febbraio 2026
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

L’Hollywood Reporter dice che Netflix produrrà la serie su Sandman

01 Luglio 2019

A tre anni dall’ultimo tentativo – che avrebbe visto come protagonista Joseph Gordon-Levitt – Sandman potrebbe finalmente arrivare sul piccolo schermo. Secondo quanto riporta l’Hollywood Reporter, Netflix si sarebbe accaparrata i diritti del fumetto di culto scritto da Neil Gaiman. Si tratterebbe, inoltre, del più costoso investimento televisivo che la DC Entertainment abbia mai concluso. Come sceneggiatore e showrunner è stato scelto Allan Heinberg, che ha all’attivo Wonder Woman, The Catch e Grey’s Anatomy fra gli altri, mentre Gaiman e David Goyer saranno i produttori esecutivi. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sul cast né sull’inizio dei lavori.

Non è la prima volta che si lavora sull’adattamento di Sandman, pubblicata per la prima volta dalla Dc tra il 1989 e il 1996 e considerata una delle graphic novel migliori nella storia del fumetto (Stephen King è un fan sfegatato). Già negli anni Novanta si era paventata l’idea di un film, che non è mai stato realizzato, mentre dal 2013 al 2016 c’era stato il tentativo con Gordon-Levitt, finito per divergenze interne tra l’attore e il team di produzione. Questa sembra la volta buona, non resta che incrociare le dita: qui, nel frattempo, c’è una bella intervista del Guardian a Gaiman e all’illustratore Dave McKean che raccontano la genesi del personaggio.

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