Hype ↓
01:16 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

È stato scoperto un tipo di riso marino che cambierà il modo in cui pensiamo agli oceani

09 Aprile 2021

Chi ricorda l’hype che qualche anno fa aveva seguito la scoperta dell’alga spirulina come l’alimento biologico più completo del pianeta? C’è una nuova alga, la Zoster marina, che potrebbe addirittura «rivoluzionare il modo in cui vediamo gli oceani», dice lo chef Ángel León al Guardian, perché conterrebbe nelle sue radici dei granelli verdi, simili a dei chicchi di riso ma col doppio delle proteine e di nutrienti. León è soprannominato “lo chef del mare”, perché nel suo ristorante visionario propone solo piatti composti da specie marine sconosciute, e presto anche da questo nuovo tipo di riso marino.

Quando ha scoperto l’alga stava nuotando nella baia di Cadice, dove la si trova circoscritta in quattro metri quadrati, uno degli ultimi terreni in cui non è stata estirpata. Il grano che proviene dalla pianta è l’unico di origine marina ad essere mai stato utilizzato come alimento. Sarebbe il popolo indigeno dei Seri, in Messico, il primo ed unico a farne uso da centinaia di anni, dice la rivista scientifica Science. Studiando i benefici del chicco di riso marino lo chef non solo ha trovato che è senza glutine, ma che è anche facile da coltivare, ad esempio, senza fertilizzanti. È la prima volta, infatti, che un’alga selvatica viene coltivata per essere mangiata: di solito la si usa come materiale isolante per le case o come rivestimento non commestibile di certi cibi. Per questo lo chef León sta iniziando a coltivare il suo “orto marino” ed è intenzionato a sfidare la percezione che abbiamo del mare: secondo lui, «dovremmo iniziare a considerare a tutti gli effetti il mare come un giardino», perché, ricoprendo i due terzi della superficie terrestre, dovrebbe essere il primo luogo dove direzionare la nostra ricerca del cibo. Questa alga non produrrebbe solo effetti benefici in materia nutritiva, ma, secondo il WWF, potrebbe essere in grado di catturare più emissioni di carbonio delle foreste tropicali, rivelandosi uno strumento utilissimo per la lotta al cambiamento climatico.

Ora “lo chef del mare” sta cercando di capire come introdurre il riso nella sua cucina, inventandosi varie ricette e cercando un modo per incorporare il retrogusto che, dice, «sa di mare». Ricorda che una volta nessuno capiva davvero la sua gastronomia e perché servisse scarti marini (un suo piatto famoso è quello composto da chorizo fatti con gli avanzi di pesce) come portata di alta cucina. Nel 2017 Aponiente, il suo ristorante, ha ottenuto la terza stella Michelin.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.