A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Digg ha raccolto le reazioni più esilaranti al discorso di Ricky Gervais ai Golden Globe
Per la 77esima edizione dei Golden Globes, Ricky Gervais, che ha presentato la kermesse per la quinta volta, ha recitato uno dei monologhi più caustici nella storia della premiazione, con quello stile da «I don’t really give a damn» e «rilassatevi, sono solo battute. Tra un po’ saremo tutti morti e non ci sarà alcun sequel», che ha reso immortale il personaggio di David Brent che interpretava in The Office. Digg ha deciso di raccogliere le reazioni più esilaranti delle star presenti nella sala, tra annichilimento (Tim Cook) ed entusiasmo.

Jonathan Pryce
«Parlando di voi pervertiti: è stato un anno importante per i film sui pedofili. Surviving R. Kelly, Leaving Neverland, I due papi». Molti hanno riso, Jonathan Pryce ha preferito una paresi. «C’era una volta… a Hollywood dura tre ore. Leonardo DiCaprio era all’anteprima, alla fine del film la sua ragazza era troppo vecchia per lui. Persino il principe Andrew direbbe: “Su Leo, hai quasi cinquant’anni, figliolo”», ha continuato. Ma DiCaprio non è stato il solo ad aver mostrato di saper stare al gioco. Quando Gervais ha ricordato il commento di Martin Scorsese circa i film della Marvel, considerati “parchi a tema”, «non so cosa c’entri lui con i parchi giochi. Non è abbastanza alto da poter salire sulle giostre, vero?», il regista non ha fatto altro che dargli ragione.

De Niro e Scorsese
Una delle battute più memorabili del monologo è stata però quella su Judi Dench e il suo sostegno al film Cats, giudicato dalla critica un «disastro colossale». «Judy Dench ha difeso il film, dicendo che era il ruolo per cui è nata. A quanto pare non c’è nulla che ami di più che buttarsi sul tappeto, sollevare una gamba e leccare la sua…». La NBC ha censurato la parola, ma dalle reazioni di Gwyneth Paltrow, Chris Evans e Kieran Culkin, possiamo immaginarla. Intanto, mentre le espressioni di Tim Cook («Apple TV ha prodotto la prima serie, The Morning Show, una dramma superbo che parla della dignità e del fare la cosa giusta, realizzato da una multinazionale che sfrutta i lavoratori in Cina») e quella di Tom Hanks continuano a rimbalzare in rete, Gervais ha siglato la sua apparizione con un post su Twitter: «Fate battute, non la guerra».

Tim Cook
Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.