Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Richard Gadd, il creatore di Baby Reindeer, è al lavoro su una nuova serie
Sono iniziate le riprese della nuova serie di Richard Gadd, creatore e sceneggiatore di Baby Reindeer. Gadd attualmente è in Scozia per girare le prime scene di Half Man, miniserie di sei episodi scritta e interpretata da lui, co-prodotta da Bbc e Hbo e che dovrebbe uscire nel 2026 (una data ancora non c’è). Assieme a lui c’è l’attore inglese Jamie Bell, che della serie sarà protagonista assieme a Gadd. Ha detto, Gadd, di aver immaginato la storia (tutti gli episodi della serie li ha scritti lui) di Half Man avendo sempre in mente Bell come una metà del racconto. Racconto che, come si legge su Variety, comincia quando «dopo una lunga assenza, il “fratello” di Niall (Gadd, ndr), Ruben (Bell, ndr), si presenta al suo matrimonio. Le cose finiscono male, i due vengono alle mani, la rissa diventa l’inizio di un viaggio all’indietro nel tempo nel quale scopriamo come i fratelli sono arrivati fin lì. «Racconterà l’energia di una città (Glasgow, ndr) che cambia – di un mondo intero che cambia, in realtà – e cercherà di trovare una risposta alla più difficile delle domande… Cosa significa essere un uomo?», questo si legge nella sinossi ufficiale della serie, al momento l’unico indizio a nostra disposizione per capire se Gadd riuscirà a bissare il successo di Baby Reindeer.
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Il progetto Avventure in primo piano mette assieme cinema documentaristico e viaggio “vero”: ogni regista scelto partirà per una meta diversa, che poi dovrà raccontare in un documentario.
Ha scritto canzoni indimenticabili, certo. Ma la sua vita incredibile, tra camice in denim, storie d'amore, milioni di sigarette, bottiglie di whisky, macchine veloci e pistole, lo ha innalzato persino al di sopra del suo talento. E da artista è diventato mito.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.