Hype ↓
23:58 mercoledì 17 giugno 2026
Un videogioco in cui si gioca a nascondino ha venduto tre milioni di copie in appena una settimana Si intitola Meccha Chameleon e, oltre ad aver venduto tre milioni di copie, è diventato popolarissimo anche su TikTok, Twitch e YouTube.
Ormai gli affitti a New York sono così alti che diverse donne, pur di non lasciare la città, stanno andando a vivere in convento con le suore D'altronde, in una città in cui l'affitto medio è di 3600 dollari, se non ci si affida alla Divina Provvidenza è difficile davvero sopravvivere.
In Corea del Sud sono sempre più diffusi i “siti dopaminici”, cioè siti in cui fingi di comprare cose solo per far provare al cervello il piacere dell’acquisto Siti in cui si ordina cibo da ristoranti inesistenti o vestiti da negozi inventati. Tutto per avere quella scarica dopaminica senza spendere soldi.
In Antartide non ha mai fatto tanto caldo come nell’ultimo mese e gli scienziati dicono che la situazione ormai è «assolutamente pazzesca» Ci sono due gradi in più del precedente massimo registrato. La neve che copre il terreno si scioglie. In cima ai ghiacciai piove invece di nevicare.
La FIFA vuole coprire tutti i loghi dei brand con cui non ha accordi commerciali negli stadi del Mondiale, ma di questi loghi ce ne sono troppi e non ci sta riuscendo E dove ci è riuscita ha ottenuto un discreto effetto comico, come nel caso del telo bianco messo a coprire il logo Levi's al Levi’s Stadium di Santa Clara.
Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.

Mappa consolatoria per chi si ama a distanza

15 Giugno 2016

Per lo scorso San Valentino, Atlas Obscura ha chiesto ai suoi lettori di raccontare loro eventuali relazioni a distanza passate o presenti, aspettandosi un numero contenuto di contributi. In realtà, la testata ha ricevuto poco meno di 600 testimonianze di persone con esperienze di amori portati avanti nonostante centinaia (o, spesso, migliaia) di chilometri di distanza. Col corpus di dati in suo possesso, Atlas Obscura ha stilato una lista di conclusioni riscontrate nello studio, gran parte delle quali tutt’altro che intuitive. E che soprattutto possono incoraggiare, se per esempio quest’anno in vacanza incontrerete qualcuno o qualcuna che non abita nel vostro stesso Paese.

Le relazioni a distanza non sono affatto temporanee, a quanto pare. La più lunga dura nientemeno che da 46 anni, ma ci sono state cinque testimonianze di fidanzamenti più lunghi di tre decadi, e almeno dodici che vanno avanti da più di 10 anni. Soprattutto, delle 595 relazioni discusse, 478 erano ancora in corso, e la vicinanza fisica risultava in qualche senso sopravvalutata: «Un numero significativo» dei casi recensiti prevedeva il non vedersi per anni, e in 17 casi la coppia non aveva passato nemmeno un momento insieme.

Global Warming Imapcts On Australian Antarctic Territory

La distanza più lunga tra quelle fatte segnare era di poco meno di 19 mila chilometri, da Coventry (Inghilterra) a Christchurch (Nuova Zelanda), quella più breve non arrivava a 70 chilometri. La causa principale di lontananza erano motivi di lavoro, ma anche la procedura per ottenere i permessi di soggiorno americani pesava in maniera particolare.

Per non lasciare il fascino del discorso ai numeri e le statistiche, Atlas Obscura ha scelto di pubblicare alcune delle storie che ha ricevuto. C’è quella di una relazione portata avanti tra New York e l’Antartide e iniziata sul popolare sito di incontri OkCupid: lei, ricercatrice, vive al Polo Sud da ottobre a marzo, e i due devono il battesimo della loro intimità alle 36 domande che secondo il New York Times servono a fare innamorare degli sconosciuti (se ne parlò molto l’anno scorso). Lui dice che la prossima estate potrebbe andare a Beirut o Erbil per la sua tesi di dottorato, ma anche che «un giorno saremo una coppia normale con una casa nostra e un po’ di animali domestici». Il fidanzamento va avanti da 18 mesi.

Un’altra testimonianza unisce Louisville, in Kentucky, a una città del New South Wales, in Australia. La coppia, in questo caso, si era conosciuta giocando a World of Warcraft, era rimasta insieme nonostante le migliaia di chilometri di distanza per due anni, e poi si era sposata in Australia. Si tratta però di un caso in minoranza, perché i due, dopo aver avuto un figlio, oggi non stanno più insieme. Un’altra ancora è nata tra un uomo della Pennsylvania e una donna della Repubblica centrafricana conosciuta online durante un periodo di lavoro all’estero del primo. Dopo un anno di conversazioni avute grazie a Internet fruito in «remoti luoghi della giungla africana», la coppia oggi si è trasferita negli Stati Uniti e si avvicina al quarto anno di relazione.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.