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20:18 venerdì 3 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Chi sono i cinque finalisti che si contenderanno il Premio Strega 2025

Dai voti ricevuti Bajani si conferma il favorito: giovedì 3 luglio scopriremo chi ha vinto.

05 Giugno 2025

Niente sorprese per la cinquina di finalisti del premio Strega, annunciata ieri al termine della prima votazione da Donatella di Pietrantonio, che ha vinto la scorsa edizione del premio letterario. 

Il sito dello Strega riporta come a guidare la cinquina ci sia Andrea Bajani con L’anniversario (Feltrinelli), già vincitore del Premio Strega Giovani. Il romanzo ricostruisce le dinamiche tossiche di un contesto familiare da cui la voce narrante è fuggita, concentrandosi sul ritratto della madre vittima di un padre padrone. Al momento, è considerato il favorito per la vittoria. 

Il divario di voti con Nadia Terranova è però tale da lasciare aperta la possibilità di un testa a testa. L’autrice è in gara con Quello che so di te (Guanda), che ricostruisce quanto accaduto alla bisnonna Venera, finita per undici giorni in manicomio. Una storia che Terranova ha ricostruito a partire dalle cartelle cliniche dell’epoca.

La volata potrebbe essere a tre, perché un’altra autrice ha superato la soglia dei duecento voti: Elisabetta Rasy con Perduto è questo mare (Rizzoli). Anche questo romanzo attinge a ricordi familiari, ricostruendo l’amicizia trentennale tra il padre di Rasy e lo scrittore Raffaele La Capria, con sullo sfondo una Napoli cruciale per tutti i personaggi del romanzo. 

Chiudono la cinquina due finalisti con lo stesso numero di voti: sono arrivate centottanta preferenze sia per Paolo Nori con Chiudo la porta e urlo (Mondadori) sia per Michele Ruol e il suo Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa). Nori torna a una vecchia passione: quella del romanzo dedicato alle vite di grandi letterati, raccontando la figura del poeta dialettale Raffaello Baldini. Ruol invece, come Bajani, racconta una famiglia complicata, straziata da un lutto che rende impossibile per i genitori comunicare tra loro. Il romanzo è l’esordio narrativo dell’autore.

Il vincitore verrà annunciato giovedì 3 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai Tre.

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