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20:31 giovedì 3 settembre 2026
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.

Miuccia Prada ha disegnato i costumi per Elvis di Baz Luhrmann

20 Maggio 2022

È uno dei film più attesi del Festival di Cannes, che dal 17 al 28 maggio porta sulla Croisette il meglio del cinema internazionale. Si tratta di Elvis, la biografia che Baz Luhrmann ha dedicato all’emblematica star americana: come scrive il Guardian, ci si aspetta una versione della vita di Elvis con tutto lo «spangly glamour and sugar-rush showbiz» tipici della regia di Luhrmann, e c’è molta attesa per le interpretazioni di Austin Butler (Elvis) e Tom Hanks (il colonnello Tom Parker), mentre la parte di Priscilla è affidata a Olivia DeJonge. Un ruolo importante, come in tutti i film del regista australiano, lo giocheranno i costumi: Prada e Miu Miu hanno appena annunciato che sarà proprio Miuccia Prada a realizzarli, in collaborazione con lo stesso Luhrmann e con la costumista Premio Oscar Catherine Martin.

Insieme, hanno lavorato alla creazione di diversi look per i protagonisti del film, ideando abiti personalizzati e rivisitando capi dagli archivi di Prada e Miu Miu. Non è la prima volta che la signora Prada collabora con Luhrmann e Martin: lo aveva già fatto nel 2013 per le esclusive creazioni realizzate per Il Grande Gatsby e ancora prima nell’abbigliamento di Leonardo DiCaprio per nel classico Romeo+Juliet, del 1996. Partendo dallo studio delle fonti degli abiti di Elvis e Priscilla, Prada e Miu Miu hanno trovato affinità e corrispondenze nei loro archivi, dando forma a nuove creazioni. Il risultato richiama fortemente gli anni rappresentati nel film, ma è anche espressione del Dna dei due marchi. Miu Miu ha infatti frequentemente esplorato e reinterpretato secondo i propri codici lo Zeitgeist di diversi decenni del ‘900, per questo alcune delle sue collezioni più celebri ispirano con facilità un lavoro evocativo attorno allo stile di Priscilla Presley. Nascono così capi come il completo pantalone in broccato impreziosito da perline e frange, indossato da Priscilla al concerto di apertura della serata a Las Vegas.

Anche Prada ha guardato spesso a quegli anni e al loro panorama culturale, animato da uno spirito rivoluzionario e dall’aspirazione alla libertà, per offrirne un’interpretazione estetica originale. Attraverso lo stesso sguardo vengono reinventati per il film alcuni outfit autentici di Priscilla, come l’abito in tweed portato sopra il maglione in mohair e completato dalla giacca in suede marrone, indossato allo speciale su Elvis della Nbc. Insieme al look personalizzato per il personaggio di Elvis – un originale completo in kid mohair color prugna – questi costumi raccontano l’essenza dei personaggi. Elvis verrà presentato in anteprima al Festival di Cannes il 24 maggio e sarà proiettato nelle sale di tutto il mondo a partire dal 22 giugno e in Nord America dal 24 giugno.

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