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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

La prima vittima in uno scontro a fuoco della polizia islandese

03 Dicembre 2013

Nella giornata di ieri a Reykjavik, in Islanda, un confronto a fuoco tra la polizia locale e un uomo si è concluso con la morte di quest’ultimo. I dettagli dell’accaduto non sono stati rivelati, ma pare che la vittima si sia rifiutata di obbedire all’ordine di gettare la sua pistola, costringendo i pubblici ufficiali dell’isola nordeuropea a difendersi.

La notizia, pur tragica, potrebbe sembrare ininfluente, ma non lo è. O meglio: è la prima di questo tipo, dato che in Islanda finora la polizia, nell’intera sua storia, non aveva mai causato nessuna uccisione. Il capo delle forze dell’ordine nazionali, Haraldur Johannessen, ha pubblicato una nota in cui chiede scusa per l’accaduto: «La polizia si rammarica per l’incidente e intende estendere le sue condoglianze alla famiglia della vittima», recita il commento di Johannessen.

La popolazione islandese totalizza soltanto 325.000 abitanti, mentre le armi registrate sono circa 90.000. In altre parole – non considerando i bambini – più di un terzo degli islandesi possiede un’arma da fuoco. L’Islanda, tuttavia, è anche un luogo tradizionalmente diverso da quelli in cui viviamo e che siamo abituati a conoscere: quando Andrew Clark, laureando in legge alla Suffolk University di Boston, decise di dedicare la sua tesi al basso tasso di criminalità dell’isola, descrisse uno scenario para-idilliaco: persone gentili ed altruiste con gli sconosciuti, bambini lasciati liberi di giocare da soli, in generale una maggiore fiducia nel prossimo.

La tesi di Clark concluse che la vera ragione della basse frequenza di crimini fosse legata all’elevata uguaglianza sociale del Paese. In Islanda solo l’1,1% della popolazione si definisce ricca, e – allo stesso modo – l’1,5% pensa di rientrare nel ceto di estrazione più povera. Di conseguenza c’è meno risentimento e invidia sociale. E la pubblica sicurezza gode dei vantaggi di questa situazione.

(via)
 

Nella foto: una stazione di polizia in Islanda.

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