Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
A gentrificare sono sempre gli altri
Il podcast dell’incontro di Studio in Triennale dedicato al mercato immobiliare milanese e allo sviluppo della città.
La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Si era temuta una flessione causa Covid, ma in realtà si è trattata soltanto di una pausa. Oggi la domanda è ritornata più forte di prima. Con alcuni dati che fanno riflettere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino).
Abbiamo cercato di analizzare la situazione (con i suoi lati positivi e i suoi punti deboli) facendo incontrare sul palco di Studio in Triennale professionisti provenienti da diversi ambiti e in alcuni casi con idee diverse sulla situazione. Carlo Giordano, il Ceo di Immobiliare.it, ha fornito con la sua introduzione un quadro piuttosto dettagliato (che comprende anche il tipo di casa più cercata e le zone più richieste e come il mercato immobiliare si è trasformato negli ultimi venti-trent’anni in Italia). Luca Misculin (Il Post) ha poi rivolto alcune domande a Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing) e Federica Verona (Architetto urbanista), facendoli confrontare sul rapporto tra sviluppo e sostenibilità della città.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.