Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
A gentrificare sono sempre gli altri
Il podcast dell’incontro di Studio in Triennale dedicato al mercato immobiliare milanese e allo sviluppo della città.
La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Si era temuta una flessione causa Covid, ma in realtà si è trattata soltanto di una pausa. Oggi la domanda è ritornata più forte di prima. Con alcuni dati che fanno riflettere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino).
Abbiamo cercato di analizzare la situazione (con i suoi lati positivi e i suoi punti deboli) facendo incontrare sul palco di Studio in Triennale professionisti provenienti da diversi ambiti e in alcuni casi con idee diverse sulla situazione. Carlo Giordano, il Ceo di Immobiliare.it, ha fornito con la sua introduzione un quadro piuttosto dettagliato (che comprende anche il tipo di casa più cercata e le zone più richieste e come il mercato immobiliare si è trasformato negli ultimi venti-trent’anni in Italia). Luca Misculin (Il Post) ha poi rivolto alcune domande a Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing) e Federica Verona (Architetto urbanista), facendoli confrontare sul rapporto tra sviluppo e sostenibilità della città.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.