È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
A gentrificare sono sempre gli altri
Il podcast dell’incontro di Studio in Triennale dedicato al mercato immobiliare milanese e allo sviluppo della città.
La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Si era temuta una flessione causa Covid, ma in realtà si è trattata soltanto di una pausa. Oggi la domanda è ritornata più forte di prima. Con alcuni dati che fanno riflettere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino).
Abbiamo cercato di analizzare la situazione (con i suoi lati positivi e i suoi punti deboli) facendo incontrare sul palco di Studio in Triennale professionisti provenienti da diversi ambiti e in alcuni casi con idee diverse sulla situazione. Carlo Giordano, il Ceo di Immobiliare.it, ha fornito con la sua introduzione un quadro piuttosto dettagliato (che comprende anche il tipo di casa più cercata e le zone più richieste e come il mercato immobiliare si è trasformato negli ultimi venti-trent’anni in Italia). Luca Misculin (Il Post) ha poi rivolto alcune domande a Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing) e Federica Verona (Architetto urbanista), facendoli confrontare sul rapporto tra sviluppo e sostenibilità della città.
È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.