Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
A gentrificare sono sempre gli altri
Il podcast dell’incontro di Studio in Triennale dedicato al mercato immobiliare milanese e allo sviluppo della città.
La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Si era temuta una flessione causa Covid, ma in realtà si è trattata soltanto di una pausa. Oggi la domanda è ritornata più forte di prima. Con alcuni dati che fanno riflettere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino).
Abbiamo cercato di analizzare la situazione (con i suoi lati positivi e i suoi punti deboli) facendo incontrare sul palco di Studio in Triennale professionisti provenienti da diversi ambiti e in alcuni casi con idee diverse sulla situazione. Carlo Giordano, il Ceo di Immobiliare.it, ha fornito con la sua introduzione un quadro piuttosto dettagliato (che comprende anche il tipo di casa più cercata e le zone più richieste e come il mercato immobiliare si è trasformato negli ultimi venti-trent’anni in Italia). Luca Misculin (Il Post) ha poi rivolto alcune domande a Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing) e Federica Verona (Architetto urbanista), facendoli confrontare sul rapporto tra sviluppo e sostenibilità della città.
La discussione, come sempre capita in Italia, è degenerata nell'ennesimo scontro tra destra e sinistra. Ma quello che è successo racconta in realtà il labirinto in cui tocca entrare per produrre un film in Italia oggi. Labirinto dal quale, certe volte, non si esce.
Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.