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09:16 venerdì 10 aprile 2026
Per la prima volta in dieci anni non c’è neanche un film italiano in corsa per la Palma d’oro al Festival di Cannes Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
L’autrice del best seller The Housemaid ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.
Dopo le polemiche sul mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura, decine di cinema in tutta Italia stanno riportando in sala il film su Giulio Regeni Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata alle estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.

Breve storia del plastico della Roma Imperiale costruito nell’arco di 40 anni

12 Aprile 2018

Forse non tutti sanno che Roma, oltre alle sue tante attrazioni, offre a chi la visita un piccolo capolavoro che, in un certo senso, le riassume tutte: la minuziosa ricostruzione di com’era la città nell’era Imperiale. Ne ha parlato recentemente My Modern Met, ma sono tantissimi i siti in lingua inglese che rimangono affascinati dal plastico di Italo Gismondi e ne condividono le immagini, sottolineando che Ridley Scott lo utilizzò per realizzare alcune delle vedute che compaiono nel celebre Il gladiatore (2000). Il monumentale lavoro – oltre 200 metri quadrati – in gesso alabastrino (con armature in metallo e fibre vegetali) riproduce in scala 1 a 250 la Roma imperiale di Costantino.

Attualmente esposto al Museo della Civiltà Romana il plastico ricostruisce la città com’era nel IV secolo d.C., a partire dalla mappa Forma Urbis del 1901 di Rodolfo Lanciani. Il modello è stato creato dall’archeologo Italo Gismondi, che ci ha lavorato per tutta la vita, ovvero più di 40 anni. Il nucleo iniziale fu completato per una grande mostra che celebrava il duecentesimo anniversario della morte di Augusto, la Mostra Augustea della Romanità, che ebbe luogo nel 1937. Gismondi iniziò a lavorarci su commissione di Mussolini all’interno dell’ex pastificio Pantanella, nel 1933, rappresentando soltanto il centro monumentale. Il Plastico fu poi ampliato fino a comprendere l’intera area urbana entro le Mura Aureliane e allestito definitivamente negli spazi ad esso dedicati nel Museo della Civiltà Romana, inaugurato all’Eur nel 1955.

Per realizzare i monumenti più noti come il Pantheon e il Colosseo Gismondi si basò su misurazioni precisissime. Le abitazioni residenziali, così come altri siti senza resti archeologici, furono invece creati sulla base delle documentazioni disponibili. «Ironia della sorte», commenta My Modern Met: «la mancanza di molti riferimenti era proprio colpa di Mussolini, visto che fu lui a ordinare che molte delle antiche case romane fossero rase al suolo per far posto a grandi arterie come la via dei Fori Imperiali».

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