Hype ↓
23:58 giovedì 9 aprile 2026
Per la prima volta in dieci anni non c’è neanche un film italiano in corsa per la Palma d’oro al Festival di Cannes Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
L’autrice del best seller The Housemaid ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.
Dopo le polemiche sul mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura, decine di cinema in tutta Italia stanno riportando in sala il film su Giulio Regeni Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata alle estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.

In Mongolia c’è ancora la peste bubbonica

08 Maggio 2019

Secondo quanto riporta NPR, un caso di peste bubbonica è stato segnalato in Mongolia lo scorso primo maggio: si tratta di una coppia di etnia kazaka, deceduta dopo aver cacciato e consumato le interiora crude di una marmotta, che secondo gli esperti può ospitare il batterio di quella che nel Medioevo veniva chiamata “la peste nera”, la grande epidemia che colpì l’Europa tra il 1347 e il 1352 provocando la morte di almeno un terzo delle persone che all’epoca vivevano sul continente. Ma come è possibile che il batterio sia sopravvissuto dopo centinaia di anni?

Intanto bisogna specificare che la coppia – che viveva nella Bajan-Ôlgij, la provincia più occidentale della Mongolia al confine con la Russia e la Cina – aveva consumato la carne e le reni crude della marmotta perché alcuni credono esse abbiano poteri benefici per la salute dell’uomo. Non è chiaro se i due abbiano ricevuto delle cure e, se sì, di che tipo. Com’è facilmente immaginabile, nel Paese si è scatenato il panico: racconta infatti NPR che «il governo ha messo in quarantena per sei giorni la regione, impedendo a decine di turisti di lasciare l’area. Almeno un aereo è stato esaminato da funzionari sanitari in cause di contaminazione. E dopo che non sono comparsi nuovi casi entro lunedì, la quarantena è stata rimossa».

Sebbene raro, il caso della coppia di Bajan-Ôlgij non è isolato: secondo il Centro nazionale per le malattie zoonotiche degli Stati Uniti, infatti, ogni anno almeno una persona in Mongolia muore a causa della peste, di solito dopo essere venuta a contatto con le marmotte. Non è l’unico luogo del mondo in cui succede: nonostante siano lontani i giorni di massima diffusione, dal 2010 al 2015 ci sono stati più di 3.000 casi segnalati di peste bubbonica, con 584 decessi. Come ha spiegato però David Markman, ricercatore della Colorado State University, le marmotte sono solo dei vettori e, molto probabilmente, non è il consumo della loro carne la ragione delle morti in Mongolia, visto che gli acidi del nostro stomaco dovrebbero essere in grado di annientare la maggior parte dei batteri pericolosi. La Yersinia pestis, il batterio che causa la peste, vive in animali infetti, in particolare roditori, e si diffonde a causa delle pulci. Le pulci possono infestare specie selvagge di roditori che vivono lontano dell’uomo e questo può spiegare come la malattia abbia continuato a propagarsi fino a i nostri giorni. Come succede con la zanzara e la malaria, infatti, «La stragrande maggioranza dei casi umani è il risultato di una contrazione da un morso delle pulci».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero